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220 club nel mondo con una community globale di oltre 60.000 persone: sono questi i numeri di Brooklyn Fitboxing, l’insegna del fitness nata in Spagna nel 2014 e che non arresta la sua crescita anche in Italia.

Nel Belpaese infatti sono già 14 i club operativi a giugno 2024, e si conta di arrivare a 20 entro fine anno con Milano come città centrale nel piano di espansione del brand con i suoi 10 i club già aperti.

Le nuove aperture

Nel suo decimo anno di vita, tra le nuove aperture previste, il brand debutterà in autunno a Torino, con un club in franchising, per poi replicare con un secondo club, questa volta di proprietà, entro l’anno.

Il club in franchising sarà in capo a un gruppo di investitori stranieri, già proprietari di club in Spagna, Portogallo e Argentina, che hanno strategicamente deciso di cavalcare l’onda del successo di questo format anche in Italia,
mercato molto promettente e dal grande potenziale di crescita.

Un’altra regione che presto ospiterà nuovi club è l’Emilia Romagna. Entro l’autunno è infatti prevista l’apertura di un club in franchising a Parma ed entro l’anno aprirà il primo club a Bologna. A seguire, sono già previste aperture a Modena e Ferrara.

Brooklyn Fitboxing

Il brand che Brooklyn Fitboxing, propone un allenamento HIIT con sessioni di 47 minuti che alternano colpi al sacco a ritmo di musica ed esercizi funzionali, sta riscuotendo un particolare successo nel nostro Paese.

“Per raggiungere il Break Even Point servono circa 150/170 iscritti a club. – Spiega Gabriele Aluigi, country manager Italia. – Nelle proiezioni di business plan, stimiamo il raggiungimento di tale status dopo circa 3-4 mesi di attività. In tutte le aperture italiane stiamo anticipando questo risultato a conferma del fatto che il format sta appassionando la community. Come sta avvenendo nel club Sismondi, ultimo inaugurato a Milano, che in un solo mese ha già oltre 100 fitboxer iscritti.”

Grande successo per i club Brooklyn Fitboxing aperti in zona Ticinese, Rembrandt, Isola e Porta Venezia, tutti con 400 iscritti e un particolare plauso al club di Genova, che sta avendo le sue migliori performance da quando ha aperto, anch’esso con oltre 400 iscritti.

Nelle scorse settimane ha aperto il primo club a Roma, in zona Colli Portuensi, per iniziativa di un team di cinque soci tra i quali Giorgio Maria Daviddi e Gabriele Corsi del Trio Medusa, nella veste di franchisee del brand del fitness,
convinti dalla formula coinvolgente che mixa allenamento, divertimento, community e solidarietà.

Verso il futuro

“L’head quarter in Spagna è soddisfatto di quello che stiamo facendo in Italia – continua Aluigi – In pochissimo tempo siamo riusciti a dimostrare l’efficacia dell’investimento e il supporto agli affiliati. La gestione dei club è snella e semplice, si rientra dell’investimento in circa 2 anni e mezzo e il ritorno a 7 anni è di 4 volte l’investimento iniziale”.

founder e CEO, Juan Pablo Nebrera

L’azienda, che in dieci anni dall’apertura del primo club ha già saturato il mercato spagnolo, si sta espandendo velocemente all’estero: Portogallo, Italia, Germania, Francia e recentemente in Messico. L’obiettivo globale è di raggiungere 500 clubs nel giro di 4 anni e un giro d’affari da 100milioni di euro.

Tra tutti, l’Italia è un mercato particolarmente strategico. Qui il brand ha raggiunto 1 milione di fatturato a fine 2023 e intende raggiungere l’obiettivo dei 50 club attivi entro fine 2028.

Proprio l’Italia ospiterà quest’anno la Convention internazionale di Brooklyn Fitboxing, dove sarà presente anche il founder e ceo, Juan Pablo Nebrera. Proprio lui, dieci anni fa, ebbe l’intuizione di unire tecniche di boxe senza contatto, tecnologia e divertimento per dar vita a Brooklyn Fitboxing.

L’appuntamento è il 5 settembre 2024, con un evento a Milano che coinvolgerà tutto il team Italia, gli affiliati, e nuovi potenziali franchisee interessati a cogliere questa opportunità.