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Mercoledì 10 gennaio, in occasione della cerimonia di inaugurazione di Prowinter, sono stati svelati i sei vincitori della seconda edizione del Prowinter Award “Retail”. Il premio, volto a giudicare i prodotti più vendibili della stagione 24/25, è stato conferito a sei prodotti. Questi si sono distinti per design ed estetica, innovazione, vendibilità e storytelling.

La cerimonia di inaugurazione

Si è svolta mercoledì 10 gennaio la cerimonia di inaugurazione della ventiquattresima edizione di Prowinter. Con oltre 200 brand espositori, numerose iniziative e novità, come il Prowinter Test Days powered by ITASnow e Prove Libere Retail by Pool Sci Italia e i Prowinter Clinics, la kermesse altoatesina conferma il proprio intento di diventare il punto di riferimento per lo skibusiness alpino.

«Abbiamo aggiunto un’intera giornata espositiva, organizzato la prima edizione dei Prowinter Test Days powered by ITASnow e Prove Libere Retail by Pool Sci Italia, proponendo di fatto il primo test stagionale sulle piste di Carezza e introdotto i Prowinter Clinics per dare voce alle aziende espositrici.” Così ha commentato Geraldine Coccagna, brand manager di Prowinter. “Gli sforzi che abbiamo messo in campo per questa ventiquattresima edizione sono stati ripagati dall’entusiasmo delle aziende che sono qui oggi e che con rinnovato vigore credono nelle fiere di settore.”

Fieramesse, Messe Bozen

L’Award e la giuria

A confermare l’ottimo andamento di Prowinter e la striscia positiva di iniziative in carico a Fiera Bolzano, è stato proposto, per il secondo anno consecutivo, il Prowinter Award “Retail”. Questo è stato comunque rinnovato sull’onda delle richieste ricevute dalle stesse aziende. Sono state infatti aggiunte due categorie, all mountain e scialpinismo, per ciascun prodotto, per un totale di sei premi a disposizione delle aziende.

La giuria era composta da nomi autorevoli del settore: cui Elio Bottero, Presidente di Giuria; Alessandro Monti, imprenditore, Manuel Bottazzo, stylist specializzato in industrial design dello sport; Giovanni Audiffredi, giornalista e grande appassionato di sport e design; Paola Magoni, medaglia d’oro nello slalom speciale alle Olimpiadi di Sarajevo 1984; Francesca Martinelli, atleta élite di scialpinismo. Sono stati chiamati a dare il proprio voto su precisi canoni di vendibilità.

I criteri utilizzati per premiare i prodotti della stagione 24/25 per la seconda edizione dell’Award sono stati: il design e l’estetica del prodotto in quanto forte driver all’acquisto, l’innovazione, la vendibilità, ovvero gli elementi tecnici che rendono il prodotto più appetibile, e lo storytelling, cioè come il prodotto viene comunicato al pubblico.

Gli sci vincitori

Sci alpino: Head Supershape E-speed
Head supershape E-speed sfrutta tecnologie di livello superiore per rendere uno sci già molto venduto ancora più adatto a sciatori di vari livelli. Inoltre, la grafica accattivante e il colore azzurro si sono dimostrati anche nelle ultime stagioni un grande motivo di acquisto.

Scialpinismo: Ski Trab NEVE 104
Lo Ski Trab Neve 104 rappresenta un momento di innovazione non solo per lo sci da alpinismo, grazie a novità tecniche e di sostenibilità. Rappresenta anche un’innovazione per la casa madre che guarda al futuro alla ricerca di un nuovo pubblico, rispecchiando i canoni della nuova generazione di scialpinisti.

All mountain: Salomon Stance 90
Il Salomon Stance 90 rispecchia i canoni di uno sci all mountain che viene utilizzato principalmente in pista con condizioni di neve molto variabili, una polivalenza in linea con le esigenze dell’all mountaineer italiano.

Gli scarponi vincitori

Sci alpino: Rossignol VIZION 4B Elite 130LV GW
Uno scarpone completamente nuovo, che porta l’innovazione dell’entrata e uscita facile senza usare le mani, mantenendo comunque i quattro ganci, apprezzati dallo sciatore italiano. Presenta inoltre diversi accorgimenti tecnici utili ed interessanti che migliorano la resa nella sciata.

Scialpinismo: Tecnica Zero_G_Tour_Pro
Il Tecnica Zero G Tour Pro è uno scarpone dal peso contenuto, che allo stesso tempo garantisce una buona performance anche in discese estreme. Lo scarpone dimostra attenzione verso il tema della sostenibilità e del riutilizzo dei materiali.

All mountain: K2 Mindbender 125 W BOA
Questo scarpone rappresenta lo sdoganamento totale del BOA sullo scarpone: la forte innovazione del doppio BOA, sia nella scarpetta che nello scafo, viene abbinata ad un’estetica ricercata molto apprezzata dal pubblico.

Per ulteriori informazioni sulla seconda edizione dell’Award, a questo link.