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Arriva alla seconda manche la collaborazione tra Atomic e Fondazione Cortina, l’ente organizzatore dei grandi eventi sportivi internazionali nella località ampezzana. Il cammino di Atomic insieme a Fondazione Cortina, iniziato nel dicembre 2022, proseguirà fino al 2026 con un’agenda decisamente ricca dove l’obiettivo è dare il massimo per lo sviluppo degli sport invernali e per il coinvolgimento e la creazione di nuovi appassionati agli sport della neve, in pieno spirito “next generation”.

Volontà comune è fornire un’esperienza di altissimo livello in ogni possibile touchpoint agli amanti dello sci, soprattutto nei nuovi format che arricchiranno la Coppa del Mondo di sci alpino femminile come l’Honour Club, lo Sparkling Corner, il Temporary Lounge.

Proprio questi ultimi saranno teatro di un’importante novità che celebrerà la collaborazione tra Atomic e Fondazione Cortina che sarà svelata in occasione della tappa ampezzana della AUDI FIS Ski World Cup – Women.

Prossimi step

Di particolare rilievo risulta l’experience dedicata ad un gruppo altamente selezionato di Special Guests che darà loro la possibilità di essere accompagnati in pista per l’ispezione della Olympia delle Tofane in occasione della gara di World Cup, con ai piedi in esclusiva e anteprima sci della nuova collezione 2024/2025 e guidati da un Atomic Legend come accaduto nella scorsa stagione con il campione Giorgio Rocca.

Gli sci del brand austriaco coloreranno poi i più prestigiosi corners durante le manifestazioni e, in particolare, i prestigiosi Redster G9 e X9 saranno ai piedi dei collaboratori di Fondazione Cortina per tutta la stagione per consentire loro il massimo delle prestazioni e della sicurezza sulle piste.

Atomic e le novità di Cortina

Atomic è anche partner della Cortina Skimo Cup che sarà la tappa finale della Coppa del Mondo 2023/2024 con quattro giornate, dal 6 al 10 aprile 2024, dedicate a Vertical, Individual, Sprint e Mixed Relay, nella spettacolare zona di Passo Falzarego e Cinque Torri dove gli atleti di Atomic saranno protagonisti dentro e fuori i campi gara.

Queste attività vanno a sommarsi alle altre iniziative locali che avvicinano il brand alla storia, alla cultura, alla comunità ampezzana ed a tutti i consumatori che apprezzano e scelgono questa straordinaria località. Ne è esempio il negozio specializzato Cortina Pro Sport, l’Atomic Touring Experience Center ad altissimo contenuto tecnico, sia per le collezioni presenti sia per l’esperienza del personale, composto da ex atleti e maestri di sci, costantemente “aggiornati” tecnicamente dal Brand. Ci sono, poi, le storiche collaborazioni con Scuola Sci Cortina e Sci Club Cortina, veri e propri volani di promozione dello sci giovanile locale ed agli ambassadors locali.

La scelta fatta da Fondazione Cortina nei confronti di Atomic nasce anche dall’importanza e dai numeri che il marchio a “tre punte” vanta, senza dubbio senza eguali nel mondo degli sport della neve e della produzione industriale ad essa legata.

Dichiarazioni

“Ci sentiamo estremamente orgogliosi di collaborare con Fondazione Cortina, un partner che condivide la nostra passione per l’innovazione e l’eccellenza nello sci. Insieme, puntiamo a plasmare un futuro entusiasmante per gli appassionati di sport invernali in questa località iconica, offrendo esperienze straordinarie e contribuendo alla valorizzazione ed internalizzazione di questi straordinari appuntamenti”Luca Tavian Atomic marketing manager Italia.

“Siamo fieri di poter avere al nostro fianco un brand di primo livello come Atomic” – ha commentato Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina. “La nostra partnership è destinata a rafforzarsi ulteriormente da qui al 2026 abbracciando le diverse discipline dello sci tra cui anche lo sci alpinismo di cui Cortina è sempre più protagonista. Continueremo a sviluppare sinergicamente numerose iniziative ed attività per attrarre i talenti e per sostenere i giovani campioni, in un’ottica di sviluppo complessivo del mondo degli sport invernali a Cortina e, più in generale, di tutto il territorio e della montagna”.