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Firmata la partnership tra Dolomiti Strade Srl e Fondazione Cortina in vista dell’evento Olimpico del 2026. Da una parte quindi c’è un’azienda bellunese specializzata in opere di prevenzione del rischio idro-geologico, di difesa del suolo e di ripristino a seguito di fenomeni di dissesto, di interventi su reti fognarie e acquedotti, di preparazione di pavimentazioni stradali e silvo-pastorali, e dall’altra la neocostituita realtà fortemente voluta da Regione Veneto, Provincia di Belluno e Comune di Cortina e altre realtà del territorio per l’organizzazione di grandi eventi sportivi che siano di impulso allo sviluppo e alla promozione della montagna bellunese e veneta.

Dolomiti Strade rappresenta una nuova generazione di impresa a conduzione familiare che, nata nel 2011 con poche risorse e grandi ambizioni, è oggi una delle realtà più importanti della provincia, impegnata in numerosi lavori strategici per il territorio.

«Siamo orgogliosi di proseguire il cammino iniziato la scorsa stagione, un percorso che ci ha visto affiancare l’organizzazione di un evento di grandissima tradizione come le gare della Coppa del Mondo femminile a Cortina», afferma Christian Chinol, responsabile di Dolomiti Strade Srl.

«La nostra azienda da sempre è impegnata in lavori strategici nel territorio dolomitico ed essere a fianco di Fondazione Cortina rappresenta per noi un’opportunità in più per lavorare a favore di questo territorio bellissimo, che merita di essere valorizzato al meglio. Alla Fondazione ci accomunano la passione per l’ambiente in cui viviamo e il desiderio di raggiungere obiettivi ambiziosi: questa sinergia è nata in maniera naturale, all’insegna di grandi motivazioni ed entusiasmo».

Ecco i numeri dell’azienda

40 dipendenti, una nuova sede di 8.000 mq, un’area operativa che va dal Veneto al Friuli-Venezia Giulia fino alle Marche, e un parco macchine di tutto rispetto, sempre aggiornato sia dal punto di vista tecnologico sia sotto il profilo della tutela ambientale. Una realtà che può essere considerata come una vera storia di rispetto per il territorio e per tutti i suoi collaboratori.

«Nei prossimi anni il contesto bellunese vedrà una profonda trasformazione infrastrutturale per ospitare i grandi eventi del 2026 e Fondazione Cortina con i suoi partner di eccellenza vuole essere protagonista di questa trasformazione», dice Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, struttura che ha raccolto la grande eredità dei Mondiali di sci alpino 2021.

«Dolomiti Strade Srl è sinonimo di passione e altissima qualità professionale. Il fatto che sia un’azienda nata e operante nel territorio è un valore aggiunto. Il supporto operativo che Dolomiti Strade offre durante gli eventi che organizziamo, nello specifico per l’allestimento e la sistemazione delle piste, è di importanza strategica e avere questa azienda al nostro fianco è per noi un vanto».