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Approda anche in Italia il Brooklyn Fitboxing ed è subito un successo. I primi due club sono stati inaugurati a Milano, in zona Isola e Ticinese, spesso culla di nuove iniziative rivolte ai giovani e di tendenza.

Questa nuova disciplina, nata in Spagna, propone allenamenti a ritmo di musica alternando colpi al sacco da boxe con un training funzionale ad alta intensità e sta attirando l’attenzione del pubblico ma anche di investitori e franchisee desiderosi di unirsi al nuovo trend dell’allenamento.

Siamo molto ottimisti” commenta Gabriele Aluigi, country manager Italia di Brooklyn Fitboxing.“I primi due club inaugurati a Milano nei mesi scorsi hanno registrato numeri da record già nel primo mese di attività. Abbiamo in cantiere l’apertura di altri quattro club entro la fine del 2022, per arrivare a un’espansione che prevede l’apertura di oltre 50 club in tutta Italia.

Un nuovo modo di allenarsi

Brooklyn Fitboxing propone una nuova formula sportiva che ha trovato nella tecnologia e nella gamification uno dei suoi migliori alleati, anche sul territorio italiano. La disciplina combina movimenti di base di boxe, muay thai, kick boxing ed esercizi funzionali mentre il modello di business consente di approfittare al massimo di ogni metro quadrato della superficie dei locali, con una gestione semplice, snella e altamente tecnologica.

Anche la condivisione dei valori è un punto di forza dell’attività: i singoli fitboxer, i singoli club e chi li gestisce, contribuiscono alla raccolta di fondi che con procedure trasparenti vengono destinati ad associazioni e ong che si scelgono insieme, semplicemente allenandosi.

La crescita e le risorse

Tutto ciò ha consentito alla rete di Brooklyn Fitboxing di raggiungere oltre 150 centri già aperti in Spagna ai quali si aggiungono 20 club internazionali (di cui cinque in Italia) per un ammontare di circa 45.000 fitboxer attivi in tutto il mondo.

Brooklyn Fitboxing è in costante crescita internazionale, grazie anche al sostegno di un round di investimenti da 10 milioni di euro. Dal 2014, quando Juan Pablo Nebrera, Ceo di Brooklyn Fitboxing, si è messo al lavoro, ad oggi, la realtà si è allargata in maniera esponenziale e si pone come obiettivo quello di chiudere il 2022 con quasi 30 milioni di euro di fatturato (nel 2019 fatturava una media di 1,7 milioni al mese).

Grazie ad un semplice ed efficace sistema di franchising, il modello è stato replicato in Portogallo e Italia, ma anche in Argentina, Colombia e Belgio e prossimamente Francia e Germania. Nei prossimi mesi la catena prevede di raggiungere i 200 centri in Spagna.