Sono due atleti del Team Salomon i protagonisti di questa edizione della DoloMyths Run Skyrace che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso: il fuoriclasse Davide Magnini e l’eclettica Martina Valmassoi, entrambi sul podio di una gara unica ed estrema, con pendenze scoscese, sentieri impervi e panorami mozzafiato. Salomon, sponsor dell’iniziativa, ha partecipato a questa prova entusiasmante anche con altri dei suoi atleti italiani: Mattia Bertoncini, Fabiola Conti, Marco Filosi, Federico Presa, , Andrea Rota e  Caterina Stenta.

La Skyrace

Dal 15 al 17 luglio Canazei è stata la culla di quattro gare spettacolari e dense di emozioni fino all’ultimo secondo. A partire da venerdì si sono susseguite la tappa Vertical, la Ultra e la Half e, la domenica, appunto, il gran finale con la DoloMyths Run Skyrace, valida come terzo appuntamento della GTNS – GoldenTrail National Series. Questa regina delle gare “Sky” con i suoi  22 km di tracciati per un dislivello in salita di 1750 m, ha visto oltre 600 atleti arrampicarsi sulla Forcella Pordoi, raggiungere il Piz Boè, punto più alto della competizione a 3125 m, per poi rientrare a perdifiato su impegnativi ghiaioni e ripidi sentieri nei boschi in paese.

Una prova straordinaria

L’atleta più atteso era Davide Magnini (Team Salomon), già protagonista nel GTWS – Golden Trail World Series, che ha corso affermandosi ancora una volta come un campione straordinario, chiudendo la gara al primo posto con il tempo di 02:00:40. Ecco le sue parole al traguardo: Ho spinto da subito ma con le prime rampe ho patito un po’ il mal di gambe realizzando che non era giornata, perlomeno in salita, quindi ho cercato di stringere i denti, ma con l’affetto dei miei tifosi lungo il percorso, della mia famiglia e della mia fidanzata ho tenuto duro e, poi, ci ho provato dando tutto in discesa… questa è una gara che si vince quasi prevalentemente in discesa piuttosto che in salita. Sono felicissimo e onorato per questo mio secondo successo alla DoloMyths Run Skyrace”.

Da notare che, nonostante il mal di gambe e le prima difficoltà, l’atleta ha mancato per soli 27 secondi il record della gara.

Anche in campo femminile non è certamente mancato lo spettacolo grazie alla straordinaria prova di Martina Valmassoi (Team Salomon) che ha concluso questa iconica gara con il tempo di 02:39:05: “Sono assolutamente incredula, ho corso con il pensiero che prima o poi mi sorpassasse qualcuna, ma nessuna l’ha fatto… allora dentro di me ho detto ok crediamoci e proviamoci fino alla fine! Un risultato che comunque non arriva dal nulla: nell’ultimo mese ho lavorato molto per dare velocità alle mie gambe dopo tanta bicicletta. Per me è stato un onore essere alla partenza di questa gara e, naturalmente di averla vinta!”.

Entrambi gli atleti indossavano orologi Suunto 9 Peak noto brand sotto il cappello del gruppo Salomon.

Dopo la prova DoloMyths Run Skyrace di Canazei i fari saranno puntati alla Transpelmo il 9 settembre 2022, finalissima e ultimo atto della Golden Trail National Series che riunirà i migliori runner di ogni gara per selezionare i 3 migliori M&W che rappresenteranno GTNS a livello mondiale.

L’approfondimento speciale sull’evento verrà pubblicato sul numero 9 di Outdoor Magazine.