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ASICS Corporation ha pubblicato, nella giornata di lunedì 20 giugno 2022, il Report di Sostenibilità 2021. Il documento riassume i progressi che l’azienda ha fatto verso gli obiettivi di sostenibilità stabiliti nel medio e nel lungo periodo. Il piano di sostenibilità, che fa parte della VISION2030 e del programma a medio termine dell’azienda giapponese, comprende due pilastri principali, ovvero “Persone” e “Pianeta”. Entrambi promuovono azioni di sostenibilità in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

Tra gli elementi di maggiore rilevanza, gli ottimi risultati raggiunti nel 2021 grazie a un aumento dell’utilizzo di poliestere riciclato del 30%. Rispetto ai dati di riferimento del 2015, infatti, le emissioni di CO2 delle attività dirette sono diminuite del 28,0% e quelle della supply chain si sono ridotte del 19,7%.

Yasuhito Hirota, presidente, ceo e coo, representative director di ASICS, ha commentato: “Come azienda impegnata nella produzione di articoli sportivi e con una grande forza lavoro e una produzione globale, conosciamo e ci assumiamo la responsabilità del nostro impatto. La sostenibilità è un elemento centrale della VISION2030 di ASICS, composta da obiettivi a lungo termine da raggiungere per diventare l’azienda che aspiriamo a essere. Vi invitiamo a leggere questo rapporto e a scoprire i progressi fatti nel 2021. Nel frattempo continueremo il nostro percorso per avere emissioni zero entro il 2050”.

“Persone” e “Pianeta”, i due pilastri principali di ASICS

Queste le iniziative e i risultati registrati nelle due aree, che a loro volta si strutturano in più elementi.

Persone:

  • Consumatori e società
    Con l’obiettivo di sollevare un milione di menti in tutto il mondo, il 2 giugno 2021 ASICS ha lanciato il Mind Uplifter in occasione del Global Running Day. Questo è il primo studio al mondo riguardo l’impatto che l’attività fisica ha sulla salute mentale. Le persone hanno visitato il sito minduplifter.asics.com per registrare i loro risultati.
    Nel 2021, ASICS ha investito oltre 409.897 dollari in contributi comunitari e donazioni rivolte a cause lodevoli in tutto il mondo. Come parte di questo programma, ASICS è stata partner di Right To Play, organizzazione internazionale che utilizza il potere edificante dello sport al fine di educare e rendere consapevoli i bambini che affrontano le avversità in tutto il mondo.
  • Dipendenti
    Nel 2021, la percentuale di donne manager è aumentata dell’1,17% a livello globale, rappresentando il 33,7% sul totale. ASICS si impegna a raggiungere una rappresentanza femminile nelle posizioni dirigenziali e senior a livello globale di almeno il 35% entro il 2023.
  • Supply chain
    Per tutelare l’occupazione, i salari, la salute e la sicurezza di tutti i fornitori durante la pandemia Covid-19, ASICS ha continuato nel 2021 a perseguire pratiche di acquisto responsabili. Parallelamente a queste attività, l’azienda giapponese ha promosso negli stabilimenti partner un’attività di auto-monitoraggio, così da tenere traccia e controllare lo stato delle normative di contenimento.

Per quanto riguarda i temi del lavoro forzato e dei lavoratori migranti, ASICS ha esaminato la situazione sul campo grazie al supporto della propria supply chain. L’azienda continua a gestire un meccanismo interno che dà la possibilità ai lavoratori di presentare reclami.
Per essere il più trasparente possibile, ASICS ha deciso di divulgare l’elenco delle fabbriche con la ripartizione delle lavoratrici e dei lavoratori migranti.

Pianeta:

ASICS ha rappresentato il settore di mercato all’interno del gruppo dei Business Leaders alla COP26. Ha invitato i colleghi, attraverso la World Federation of the Sporting Goods Industry, a impegnarsi per ridurre il proprio impatto ambientale. In questo modo sarà possibile raggiungere insieme gli obiettivi globali sul cambiamento climatico.

  • I guadagni dovuti al poliestere riciclato
    L’azienda sta lavorando sempre di più per cambiare il 100% del poliestere che utilizza da convezionale a riciclato. Nel 2021 c’è stato un aumento dell’utilizzo di poliestere riciclato del 30%. ASICS ha inoltre aumentato l’uso di questo tessuto in tutte le categorie di prodotto, in modo coerente e ampio. Complessivamente, il 90% delle nuove scarpe da corsa è realizzato con materiali riciclati. Alcune calzature, come le GEL-NIMBUS LITE 3, sono state realizzate da scarti tessili degli stessi prodotti. Le scarpe Sportstyle sono in parte ottenute da componenti di scarto che si concretizzano in design unici. Sono anche state lanciate scarpe da calcio composte da materiali sostenibili. Per la linea Earth Day Pack, lanciata ad aprile 2021, sono state utilizzate circa 5 tonnellate di rifiuti tessili riciclati. L’impegno per un’economia circolare è stato introdotto sulla scena mondiale in occasione delle Olimpiadi estive di Tokyo 2020. Grazie al progetto ASICS REBORN WEAR, l’abbigliamento sportivo ufficiale prodotto per la squadra olimpica giapponese è stato realizzato con abiti riciclati donati da persone di tutto il Paese.
  • Guida agli acquisti consapevoli, 100% di energia rinnovabile in Giappone
    ASICS ha realizzato la Green Procurement Policy, con la volontà di presentarla gradualmente ai fornitori di scarpe più strategici, così da dare priorità a tutti coloro che incontrano gli standard stabiliti per raggiungere performance ambientali attraverso obiettivi ambiziosi e pianificazioni per l’energia rinnovabile. L’azienda ha ampliato in modo significativo la portata del proprio contratto per l’elettricità rinnovabile in Giappone. Da quest’anno, tutti gli uffici di proprietà di ASICS in Giappone – tra cui la sede centrale di ASICS, l’Istituto di Scienza dello Sport e gli headquarter di ASICS Japan Corporation – sono ora alimentati al 100% da energia elettrica rinnovabile. Sono stati fatti progressi anche nell’approvvigionamento di energia elettrica rinnovabile in Europa.