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L’ultimo viaggio dell’ambassador Salomon Paolo Pernigotti lo ha visto impegnato tra Norvegia e Islanda: dalle Isole Lofoten, lungo gli itinerari più belli di scialpinismo, fino ai pernottamenti in cottage sulle coste dello spettacolare Austnesfjorden. Tra ripide vette, spiagge candide, piccoli villaggi di pescatori e mare dal blu intenso, il viaggio di Paolo ha fatto tappa in Trollaskagi, la penisola dei Troll.

La regione Akureyri si trova nel nord dell’Islanda ed è una terra straordinaria con vaste aree di montagna, con quote che variano da 800 a 1400 m, estremamente interessanti per gli amanti dello scialpinismo. E dopo l’Islanda di nuovo in Norvegia, direzione Alpi di Lyngen: una giovane catena montuosa fatta di cime selvagge che affondano nell’Oceano Atlantico del Nord al di sopra del Circolo Polare Artico.

Lì ci sono insenature, rocce, porticcioli, baie, alte scogliere fino ad arrivare a sottili creste e spiagge bianche per un’avventura outdoor eccezionale. I viaggi sugli sci proposti da Paolo Pernigotti fanno parte del programma World Ski Tour, dalla passione per la montagna alle destinazioni in Asia centrale fino alle Nevi Mediterranee per scoprire poi con attenzione le nevi alpine locali, e l’attrezzatura della grande “S” proprio qui non poteva mancare.

Gli aggettivi che hanno accompagnato questa avventura?
“Se dovessi descrivere i viaggi in Islanda e Norvegia, li descriverei come: incontaminati, la natura del Nord Europa è selvaggia e in inverno immersa nel bianco più puro. Impareggiabili, sciare nei paesi nordici è un’esperienza indimenticabile, l’unicità di quei luoghi è una qualità da preservare assolutamente. Imprevedibili, spesso le condizioni meteorologiche regalano sorprese inaspettate. In Islanda un’allerta meteo ha rischiato di farci perdere il volo di ritorno, per fortuna l’esperienza ci ha fatto inserire nel programma un giorno ‘cuscinetto’ nella capitale”.

Quando è stato progettato il viaggio?
“I nostri viaggi scialpinistici nascono da un’idea di Adriano Ferrero, Guida Alpina Global Mountain che nel 2017 ha dato vita, insieme a Insite Tours e al sottoscritto, a World Ski Tour (a breve cambierà il suo nome in Snowder, ndr). Si tratta di un progetto innovativo di tour scialpinistici rivolto a tutti gli appassionati della disciplina, e ai cacciatori di ‘powder’ che vogliano provare nuovi playground e lasciarsi incantare da panorami di rara bellezza. Ogni viaggio viene programmato in anticipo, tendenzialmente in autunno, in modo che vi sia il tempo necessario per pianificare sia i soggiorni sia le gite scialpinistiche. Certo, la pandemia ha stravolto parecchio i piani, ma alcuni clienti che aspettavano da mesi di poter partire sono finalmente riusciti a viaggiare con noi”.

Come avete pianificato le tappe delle varie giornate?
“La pianificazione parte da casa. Oggi con Internet e con le nuove tecnologie è possibile effettuare una selezione attenta sia delle location in cui soggiornare, sia delle mete scialpinistiche. Va poi detto che la programmazione di un viaggio di questo tipo richiede buone capacità di lettura del territorio, interpretazione degli itinerari e valutazione del manto nevoso che può essere molto variabile, dal livello del mare alle cime. Inoltre, trattandosi di viaggi all’estero, è bene ricordare che la gestione di un’emergenza è molto più critica da risolvere perché il soccorso non è così immediato come quello delle Alpi. Le tappe dei nostri viaggi sono frutto dell’esperienza accumulata negli anni passati che assicura standard di qualità elevati per i nostri clienti. Ma a volte ci capita di dover ricorrere ad un approccio di tipo ‘step-by-step’. Si sa, le condizioni meteo del Nord sono molto variabili, motivo per cui l’itinerario viene scelto di giorno in giorno in funzione delle condizioni nivometeorologiche. Poi, come sempre, nulla è pianificabile a 360°, quindi una buona dose di ‘fiuto’ non guasta mai. Per quanto riguarda l’equipaggiamento, abbiamo scelto la miglior attrezzatura possibile per ogni condizione…Salomon, che è nostro partner anche all’interno della Scuola di Guide Alpine, è uno dei pochi brand in grado di fornirci soluzioni a 360 gradi per ogni circostanza o scenario”.

Andiamo allora nel dettaglio… quale attrezzatura Salomon vi ha accompagnati?
“Salomon ci ha accompagnati con i suoi prodotti, e tra questi elementi indispensabili per qualche curva di qualità sono stati: giacca e pantalone S/LAB QST GORE-TEX PRO 3L, sci e attacco QST 98 + MTN TOUR e QST 106 + S/LAB SHIFT MNC 13, bastoncino MTN ALU S3, maschera RADIUM PRIME SIGMA PHOTOCHROMIC e zaino MTN 45”.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
“Per quanto riguarda i progetti futuri in programma c’è sicuramente l’esplorazione dell’emisfero Sud del globo; infatti, stiamo pianificando viaggi in Sud America e Nuova Zelanda. Poi, l’intenzione è quella di ripartire il prossimo anno con i nostri grandi classici: Norvegia, Islanda, Georgia, Giappone, Turchia e i grandi tour alpini. Che dire, siamo sempre a caccia di powder e di nuovi scenari per mettere alla prova la nostra attrezzatura Salomon!”