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Il total look di Joma

Si chiama Joma Padel ed è il marchio che Joma ha voluto lanciare a livello globale in occasione del Master Final del World Padel Tour, il 15 dicembre. Un appuntamento a cui hanno partecipato gli specialisti della disciplna di tutto il mondo, olte a personalità dello sport, che ha coinciso con la presentazione della prima linea di racchette del brand spagnolo. In linea con il claim “We are padel”, Joma ha fondato il suo posizionamento basandosi sul know-how sviluppato negli anni grazie alla produzione di calzature e abbigliamento sportivo, ora applicato a questo nuovo trend sportivo. Questo lancio rappresenta il compimento di un percorso che l’azienda di Portillo de Toledo ha intrapreso da tempo consolidando il suo impegno con investimenti in sponsorizzazioni che il brand ha fatto negli ultimi mesi. Joma è la calzatura ufficiale del World Padel Tour, del World Padel Tour Challenger, dell’International Paddle Federation e della Federazione Italiana Tennis e Padel; sponsorizza inoltre giocatori professionisti del circuito WPT come Juani Mieres, Zazu Osoro, Javi Rico e Uri Botello. Parla Matteo Arosio, area manager di Joma.

Cosa unisce Joma al padel?
Joma è un’azienda spagnola e il padel, così come gli sport di racchetta in generale, sono davvero molto importanti nel Paese. Infatti è una disciplina che nasce in Messico per approdare in Spagna e poi in Argentina dove si sviluppa velocemente dando i natali ad alcuni dei migliori giocatori al mondo. Possiamo quindi dire che questo sport è da sempre nel dna dell’azienda.

E per quanto riguarda l’Italia?
Nel 2014 abbiamo inaugurato i primi campi da padel a Roma: allora sembrava ancora fantascienza, ma dalla nostra avevamo l’esempio di quello che stava succedendo nella penisola iberica, dove si praticava ormai da anni. Dal Lazio, poi, la passione è dilagata a macchia di leopardo in tutta Italia ed è aumentata la richiesta di prodotto. Nel 2021, la spinta per dare vita alla prima linea di racchette è arrivata proprio da noi, da un progetto italiano. Eravamo già presenti nel tessile e nel calzaturiero ed era necessario aggiungere prodotti che potessero renderci il brand del padel a 360 gradi. L’intuizione si è tramutata in un successo e ci ha permesso di inserirci tra le aziende leader.

Da dove nasce l’idea di creare un brand dedicato?
Joma è come un atleta di livello professionistico: prima di fare la sua gara, studia tutto nei dettagli. Abbiamo analizzato il momento ed elaborato la strategia insieme a delle risorse umane specializzate nel settore. Questo percorso ci ha portati a studiare, nel 2021, una gamma limitata di quattro telai top di gamma fedeli compagni nelle competizioni dei nostri atleti durante tutto il World Padel Tour. Nel 2022 la collezione di racchette padel Joma è composta da 16 modelli, quattro volte tanto il numero del lancio iniziale. Per presentare Joma Padel abbiamo atteso il Master Final a Madrid, torneo che raccoglie le migliori coppie del mondo, durante il quale abbiamo ufficializzato il rinnovo della partnership con il WPT come scarpa ufficiale e fatto il lancio a livello globale del logo che racchiude abbigliamento, calzature e accessori per questa attività.

Il total look di Joma 1

Da sinistra: Mirko Annibale, country manager Joma Italia; Matteo Arosio, area manager; Marina Lopez, una delle proprietarie di Joma e responsabile marketing

Dopo questa divisione pensate di lanciare loghi anche per le altre discipline, come tennis e calcio?
Tennis e padel viaggiano a braccetto, ma abbiamo voluto creare un distaccamento anche se a tendere penso che specializzeremo sempre più le divisioni. Analizzando il mercato e i consumatori abbiamo capito che non si tratta di un fenomeno di passaggio, ma piuttosto di uno sport che continuerà a crescere fino ad arrivare, si spera, alle Olimpiadi. Noi vogliamo esserci.

Quali le attività di partnership che avete attivato?
Nel 2021 abbiamo rafforzato la nostra presenza a livello di sponsorizzazioni, rinnovando quella di calzatura ufficiale del World Padel Tour e facendo un accordo con la FIT, la federazione italiana tennis, come sponsor tecnico Joma è presente dallo scorso anno su tutti i capi in dotazione alle squadre azzurre e fornisce supporto all’intero movimento federale nell’ambito di un processo di rinnovamento della brand identity FIT. L’accordo sottoscritto pone le basi per un’ampia collaborazione, che veste con nuove linee di prodotti a marchio FIT anche i Centri Estivi FIT e SuperTennis, con una collezione completa che verrà ulteriormente implementata in questo secondo anno di partnership. Infine abbiamo siglato un accordo con la Federazione Internazionale Padel, grazie al quale il marchio spagnolo e la FIP inizieranno una partnership fondata sull’obiettivo comune di contribuire alla crescita di questo sport. Joma sarà sponsor tecnico, diventando quindi abbigliamento ufficiale e calzatura ufficiale della FIP.

Come avviene la distribuzione in Italia?
Ci muoviamo abbastanza liberamente, Joma è un brand talmente trasversale che tocca tanti e variegati operatori, dai multisport, a chi segue solo le forniture, sino agli specialisti. Operiamo delle scelte a seconda delle zone cercando di usare sempre il buon senso. La sede principale si trova vicino a Madrid, dove abbiamo uffici commerciali e quelli di progettazione, oltre a un magazzino dove stocchiamo tutto ciò che viene prodotto in Asia. Grazie a un alto livello di robotizzazione la casa madre accoglie tutte le ordinazioni provenienti dai 120 Paesi in cui siamo distribuiti prima di inviarle alla destinazione finale.

di Sara Canali