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Funivie Seggiovie San Martino Srl ottiene la certificazione di sostenibilità integrata “SI Rating” di ARB Spa, ottenendo un risultato complessivo del 52%. Si tratta di uno strumento di misurazione delle performance ambientali, sociali e di governance che ben si inserisce nel contesto delle iniziative sostenibili della nuova “perla alpina” di Primiero-San Martino di Castrozza.

L’area sciabile dell’Alpe Tognola ubicata in posizione di particolare pregio paesaggistico e naturalistico, all’interno del Parco Paneveggio Pale di San Martino, nelle Dolomiti del Trentino,  ha scelto di intraprendere un percorso di valorizzazione della sua posizione strategica, in piena sintonia con la vocazione alla sostenibilità di tutto il territorio di Primiero-San Martino di Castrozza, adottando questa certificazione di sostenibilità integrata.

Funivie Seggiovie San Martino Srl, con impianti di risalita completamente alimentati da energie rinnovabili certificate RECS, rappresenta una realtà funiviaria di dimensioni medio-piccole su circa 50 ettari di territorio, per il 90% sito all’interno del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino.

L’azienda, oltre alla gestione degli impianti e del territorio in concessione, è titolare di tre esercizi di ristorazione situati all’interno della ski area, nonché del Residence Hotel Langes ubicato nel cuore di San Martino di Castrozza.

“Il tema della sostenibilità è da sempre centrale nella nostra attività, a livello ambientale ma anche sociale, di valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti e delle persone. Abbiamo il privilegio di vivere in un ambiente straordinario e abbiamo la responsabilità di preservarlo, renderlo fruibile a residenti e ospiti e trasmetterlo alle generazioni future. Il territorio è il nostro patrimonio da valorizzare” afferma Valeria Ghezzi amministratore delegato di Funivie Seggiovie San Martino Srl .

ARB, start up innovativa, oggi diventata società per azioni, con sede a Trento, ha creato “Si Rating – Sustanability impact rating”, il primo algoritmo al mondo, sviluppato in collaborazione con SASB, basato su strumenti internazionalmente riconosciuti e in grado di misurare la sostenibilità dei criteri ESG e dei 17 obiettivi delle Nazioni Unite (SDGs).

Fondamentale è stato l’incentivo offerto dalla Camera di Commercio di Trento con il bando pid per fare anche la misurazione ESG in azienda.

La valle di Primiero

Di grande sprone all’operare di Alpe Tognola, è anche la realtà dell’intera valle di Primiero, territorio circondato ed immerso nel Parco Paneveggio Pale di San Martino, alimentato da energia rinnovabile e riscaldato da impianti a biomassa.

Oggi anche Primiero e Vanoi, che già hanno ricevuto riconoscimenti da Legambiente, si appresta a varare un percorso di sostenibilità che coinvolga tutti gli operatori nella loro quotidianità.

“Dopo un intenso percorso di condivisione della nuova strategia di sostenibilità, in autunno si è entrati in una fase più operativa: da una parte si è partiti con il lavoro di mappatura propedeutica ad una prima sperimentazione sul tema del Plastic free sulla skiarea di San Martino di Castrozza – Passo Rolle con l’obiettivo di ridurre ed eliminare definitivamente la plastica, in particolar modo quella monouso” – spiega Antonio Stompanato, presidente della locale Azienda per il Turismo.

“Dall’altra si è lavorato per la candidatura del comune di Primiero San Martino di Castrozza tra le Perle Alpine. Da diversi mesi lavoriamo per poter entrare a far parte di questa esclusiva associazione, convinti del valore e delle numerose opportunità che questo ingresso porterebbe a tutto il territorio.”

Il risultato complessivo della certificazione “SI Rating” ottenuto da Funivie Seggiovie San Martino Srl è del 52%, un buon punto di partenza in attesa di strutturare il proprio piano di sostenibilità.

In alcuni specifici ambiti il rating ha confermato la qualità dell’operato nel quotidiano, con risultati più che buoni (impatto ecologico ambientale 79%; diritti umani e rapporti con la comunità 81%; qualità e accessibilità dei prodotti 94%, business resiliente 81%). Gli spazi di miglioramento sono ampi, un punto di partenza per coinvolgere tutti i collaboratori. L’obiettivo dell’azienda è che l’agire in modo sostenibile diventi una consapevolezza, insita in tutto quello che si farà da oggi in avanti.