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ZORTINA, PECHINO E LE OLIMPIADI:
IERI L’INCONTRO CON L’AMBASCIATORE CINESE PER UNA COOPERAZIONE IN OTTICA TURISTICA

Ieri, 9 dicembre, Cortina e il suo sindaco Giampiero Ghedina hanno accolto l’ambasciatore S.E. Li Junhua con una delegazione di ministri consiglieri per la cultura e i rapporti economici. Un incontro per mostrare la grande tradizione negli sport invernali della Perla delle Dolomiti.

“Uno scambio di vedute e opinioni sulle Olimpiadi e sulle possibilità di cooperazione in ottica turistica”

Queste le parole del primo cittadino di Cortina che, alle 10.00, ha parlato con l’ambasciatore, prima dell’incontro alle categorie economiche del territorio, tenutosi alle 10.30 presso la sala Consiliare del Comune.

“La collaborazione tra i nostri due paesi si fa sempre più stretta in vista dei prossimi appuntamenti olimpici: Bejing 2022 e Milano Cortina 2026. Sono importanti gli scambi commerciali e i flussi turistici che si prevedono verso l’Italia nei prossimi anni. Si conta che 300 milioni di cinesi, grazie alle Olimpiadi di Pechino, praticheranno lo sci. Un mercato turistico, economico e commerciale a cui Cortina guarda con interesse. Un ringraziamento va all’ambasciatore della Cina S.E. Li Junhua, al ministro consigliere commerciale Li Bin, al ministro consigliere culturale Xu Rong, alla segretaria dell’ambasciatore Sha Ou, all’addetto culturale Song Qiang e all’addetto stampa Gong Qing in visita a Cortina”, ha aggiunto Ghedina.

L’ambasciatore S.E. Li Junhua, dopo aver ringraziato il sindaco, gli operatori presenti e la cittadinanza ha affermato: Cortina non è solo Olimpiadi e sport, ma è anche turismo. È una destinazione ricca di hotel, ristoranti, neve e atmosfera. I Giochi Olimpici emozionano chi li guarda e rafforzano lo spirito olimpico, che unisce Cortina e Pechino. Dopo Pechino 2022 ci aspettiamo che milioni di cinesi praticheranno sport invernali e con Milano Cortina 2026 sicuramente una fetta sempre maggiore di loro si interesserà a Cortina”.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il presidente dell’Associazione Albergatori Cortina, Roberta Alverà, che ha spiegato come accoglienza sia unire la capacità di soddisfare gli ospiti alla conoscenza della destinazione per le sue caratteristiche sportive, culturali, gastronomiche e tradizionali.

Il presidente di Cortina Skiworld, Marco Zardini, che ha sottolineato come Cortina abbia rinnovato i propri impianti e abbia tutti i numeri per un’esperienza sugli sci completa;

L’operation manager FIS Alpine World Ski Championships, Michele Di Gallo, che ha evidenziato la grande tradizione sportiva di Cortina nelle discipline invernali e nei grandi eventi dalle Olimpiadi del 1956 ai Mondiali del 2021 e verso le Olimpiadi del 2026;

il presidente della Camera di Commercio Belluno Treviso, Mario Pozza, che ha ricordato come le Dolomiti siano territorio di meravigliose bellezze naturali, ma anche di aziende e imprese di eccellenza come nel reparto dell’occhialeria.

A conclusione dell’incontro in Sala Consiliare, l’Ambasciatore e la delegazione hanno visitato lo Stadio Olimpico del Ghiaccio e la Cabinovia Freccia nel Cielo.

Dopo la visita agli impianti sono rimasto profondamente impressionato. Avete già molti impianti e siete riusciti perfettamente a collegare strutture sportive e servizi al turista. Per noi è importante guardare a Milano Cortina, per imparare dalla vostra lunga tradizione negli sport invernali. In Europa sono molte le nazioni con una grande tradizione negli sport invernali, ma Cina e Italia hanno qualcosa in più: l’eccellenza della gastronomia. Come ha sottolineato la Presidente degli Albergatori, si tratta di un elemento che caratterizza l’offerta di Cortina ed è importantissimo per il turista cinese. Dopo Pechino 2008 abbiamo visto una trasformazione della città, che Cortina ha avuto dopo il ’56 e che ora avrà di nuovo, ma nel frattempo è riuscita a rimanere una delle destinazioni di punta della montagna a livello mondiale, ha dichiarato l’ambasciatore S.E. Li Junhua.

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