In questo articolo si parla di:
La stagione invernale a Livigno inizia in anticipo, quasi un mese prima dalla data che decreta l’avvio di quella ufficiale: dal 23 ottobre infatti sarà possibile sfruttare l’anello dedicato allo sci di fondo, realizzato con la neve conservata durante l’estate tramite lo Snowfarm. 
Un’occasione importantissima per tutti i team di nazionali e comitati che possono, in questo modo, iniziare un’allenamento  specifico, beneficiando delle neve vera anche fuori stagione, senza dover ricorrere alle trasferte in ghiacciaio.
Il Piccolo Tibet si distingue per essere un punto di riferimento per tutte le esperienze outdoor, sia estive che invernali, ed è già all’opera per poter accogliere sportivi e amatori da tutto il mondo.

Come sarà strutturato e come sfruttare l’anello del fondo

Il lavoro prevede inizialmente la preparazione dell’anello tecnico Marianna Longa, un percorso di circa 5 km con dislivello, perfetto per gli allenamenti. Fondamentali poi le precipitazioni nevose e le basse temperature – per eventualmente intervenire con la produzione di neve artificiale – che consentiranno di raggiungere i 30 km di pista invernale che dalla piana centrale di Livigno si sviluppa fino alla zona dell’Alpe Vago, per offrire un percorso davvero completo e lontano dalle distrazioni del centro.
Per avere un’esperienza ancora più completa, presso lo Stadio del Fondo sarà poi possibile accedere a spogliatoi gratuiti o prenotare una lezione con gli istruttori della Scuola Sci di Fondo.
L’anello del fondo sarà aperto tutti i giorni dalle 6.30 alle 12.00 a tutti gli atleti di squadre e team nazionali, dalle 12.00 alle 18.30 agli amatori, previo pagamento del ticket.
Come già accennato Livigno viene apprezzata dai team non solo per la quota, ma anche per la qualità della neve, che già a fine ottobre, risulta molto simile a quella invernale su cui andranno a gareggiare. Tra le squadre che hanno scelto Livigno in periodo autunnale spiccano le nazionali di Russia, Norvegia – la nazionale di fondo più forte al mondo, che ha scelto Livigno come meta per tutti gli allenamenti in altura -, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Germania – che sceglie Livigno anche per il biathlon -, ma anche la nazionale di fondo giapponese.

Gli appuntamenti a Livigno

Da sempre, Livigno ospita numerose gare e competizioni aperte sia ai professionisti che ad amatori e che richiamano atleti da tutta Europa e non solo, tra queste troviamo la competizione Sgambeda, la granfondo di 35km in tecnica libera con partenza e arrivo a Livigno, che nella sua 31esima edizione avrà luogo il prossimo 4 dicembre 2021.

Lo Snowfarm

È un innovativo metodo di conservazione della neve in perfetta sintonia con l’ambiente che consente al Piccolo Tibet di anticipare l’inizio della stagione con la realizzazione della pista da fondo, affinché sia pronta per il prossimo 23 ottobre.

La tecnica prevede dapprima la raccolta, tra marzo e aprile, sia delle neve naturale, sia della neve programmata della stagione frutto dell’innevamento artificiale; in questo periodo la neve viene stoccata nella piana centrale.
Qui si costruisce una vera e propria montagna di neve coperta dapprima con la segatura, che permette di isolare la temperatura dell’aria estiva, e successivamente con un telo geotermico che riflette i raggi solari. Questi due strumenti impediscono e contrastano lo scioglimento, dato che agiscono sui fattori ambientali, quali vento e temperatura, che da soli causano l’80% della trasformazione della neve in acqua. Una volta terminata la copertura, la neve rimane a risposo per i mesi estivi.
In media ogni anno vengono stoccati circa 80.000 metri cubi di neve con una perdita stimata del solo 20%. Si tratta di una tecnica dall’importante risvolto green, in quanto consente di risparmiare una notevole quantità di energia per l’innevamento programmato della stagione invernale futura.