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Diverse e numerose sessioni di clean up sono state organizzate da Vans Italia durante tutto il mese di settembre, tramite l’app AWorld. Ispirati alla nuova collezione di calzature più sostenibili “Eco Theory”, questi moneti hanno avuto come scopo quello di  diffondere le piccole pratiche green quotidiane e ridurre l’inquinamento delle spiagge italiane.

Il brand ha invitato tutti a partecipare alle iniziative organizzate nell’ambito di #EUBeachCleanUp, programma lanciato dalla Commissione europea e dal segretariato generale delle Nazioni Unite, volto a promuovere l’importanza delle azioni individuali per raggiungere insieme l’importante obiettivo di generare un milione di azioni positive per il futuro del pianeta.

Iscrivendosi al team Vans sull’app AWorld, i partecipanti hanno preso parte attivamente alle sessioni di beach cleaning organizzate dal brand californiano in tutta Italia. Prima di ogni sessione Vans ha fornito dei cleaning kit realizzati appositamente e dotati di guanti, sacchi in tela e pinze per raccogliere anche i rifiuti più piccoli.

Tre degli eventi sono stati realizzati in collaborazione con Surf Culture, magazine dedicato al mondo del surf che sostiene per natura le attività di sensibilizzazione rivolte all’ambiente marino.

Il primo appuntamento si è tenuto il 5 settembre presso il Nimbus Surfing Club di Marina di Pietra Santa, in provincia di Lucca, durante l’ultimo giorno del Skate and Surf Film Festival presentato da Vans. L’iniziativa ha coinvolto gli spettatori che hanno partecipato al clean up, ripulendo una delle più famose spiagge della Versilia.

A seguire, il Big Air Shop di Camerano (AN) ha ospitato il secondo incontro che si è svolto il 12 settembre presso le spiagge marchigiane di Senigallia e ha coinvolto anche i più piccoli, che, con i kit Vans, si sono cimentati nell’attività di pulizia, trascorrendo una giornata diversa dal solito e all’insegna della sostenibilità.

Il 18 settembre invece, a Igea Marina, in provincia di Ravenna, presso lo stabilimento balneare Beky Bay, i partecipanti hanno contribuito a rendere più pulita questa spiaggia della Riviera.

L’attività ha avuto un impatto misurabile nell’ambito della campagna OneMillion Actions Challenge, che ha come scopo la generazione di un milione di azioni positive a favore del pianeta e la promozione dell’Agenda 2030.

Surf Culture, media partner per i tre cleaning session, ha documentato l’esperienza di condivisione e sensibilizzazione per la protezione delle spiagge italiane, tramite la realizzazione di video e foto. I contenuti sono disponibili online sul sito di Surf Culture e sul profilo Instagram del magazine.