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Si chiama NP30 Freeski ed è la novità di casa Neveplast, sviluppata durante gli ultimi anni di incertezza per il futuro. Invece di fermarsi, l’azienda bergamasca ha deciso di guardare avanti e aggiungere così un componente alla famiglia, con la promessa di rivoluzionare l’intero settore delle piste da sci artificiali.

Se la versione NP30 Alpine simula la sciata su neve dura e compatta, Neveplast Freeski è più simile alla neve naturale e, grazie alla rivoluzionaria tecnologia applicata e anche alla differente geometria degli steli, garantisce una facile presa di spigolo laterale. Si tratta quindi del palcoscenico ideale per chi, nella sciata, cerca solo il puro divertimento e l’emozione delle discesa. In poche parole: una sciata intuitiva che ti perdona anche qualche errore.

Il target specifico a cui si rivolge questa novità è trasversale: dal principiante allo sciatore o snowboarder di alto livello. Ma è studiato apposta per i rider di alto livello, che in park vogliono alzare l’asticella dello stile e delle tecnica e per fare questo ricercano la massima scorrevolezza unita a un’ottima presa di spigolo.

Sciare e snowboardare sul nuovo Neveplast Freeski è estremamente facile e intuitivo: un’esperienza esaltante, molto vicina a quella che si fa sulla neve naturale.

Le novità

Come gli altri prodotti Neveplast, anche questo manto non si disperde nell’ambiente ed è completamente rigenerabile, oltre che garantire un risparmio di energia elettrica e di acqua nella pratica di utilizzo. Tutelare la natura, combattere l’inquinamento e favorire uno sviluppo più ecosostenibile sono ora più che mai i principi a cui l’azienda si ispira.

Sviluppato partendo da Neveplast NP30 Alpine, che rimane sempre il prodotto di punta soprattutto per lo sciatore che vuole allenarsi, NP30 Freeski si dimostra altrettanto performante in termini di prestazione ma, grazie alla rivoluzionaria geometria applicata, è ancora più trasversale.

Ha dunque la presunzione di accontentare tutti gli appassionati dello sci e dello snowboard, strizzando l’occhio in particolare al principiante, a chi nella sciata cerca principalmente il divertimento e soprattutto è studiato su misura per accontentare le esigenze dei freestyler che vogliono chiudere nuovi trick in park, anche d’estate, senza la neve.

Le dichiarazioni

Niccolò Bertocchi, ad di Neveplast, ha dichiarato: “Da qualche anno stavamo lavorando a un nuovo materiale che simulasse la sciata su neve più morbida e che rendesse l’esperienza ancora più divertente, insomma per tutti. Grazie alla nuova tecnologia e geometrica applicata NP30 Freeski credo che sarà davvero un prodotto rivoluzionario, che mancava nel mercato delle piste da sci artificiali. Lo dico da manager ma prima ancora da grande appassionato di sci. Sciare su Neveplast Freeski mi diverte moltissimo e mi viene tutto più facile. Si ha la sensazione di poter spegnere per un attimo il cervello, non pensare all’esasperazione del gesto tecnico e liberare la mente godendo di una bellissima sensazione di libertà”.

Per poi aggiungere: “Neveplast NP30 Alpine rimane il nostro prodotto di punta specifico per sciatori di alto livello e atleti che vogliono allenarsi anche nei tracciati di allenamento. Insomma per tutti quelli che ricercano la perfezione nel gesto tecnico sul Neveplast per poi portare le stesse sensazioni sulla neve”.

Michela Moioli, medaglia d’oro in SBX ai Giochi Olimpici di Pyeongchang, ha commentato: “Il nuovo Neveplast Freeski mi ha regalato fin da subito ottime sensazioni. La prima cosa che mi viene da dire è: ‘Wow è proprio divertente!’ Sembra di snowboardare sulla neve fresca, è facile e quindi adatto ai rider di ogni livello”.