L’edizione 2021 degli Outdoor & Running Business Days, andata in scena il 12-13 settembre a Riva del Garda (TN), verrà ricordata non solo per i numeri (da record). A caratterizzare l’evento tante attese novità, gradite sorprese, aziende e ospiti prestigiosi. E un desiderio comune a tutti che, mai come quest’anno, ha trovato pieno e sincero compimento da parte dei partecipanti: quello della condivisione.

Dopo un lungo periodo nel quale gli incontri fisici, i viaggi e gli eventi erano diminuiti drasticamente, gli ORBDays hanno rappresentato il culmine di una fortissima volontà: rivendicare la presenza di una solida e unita community. Composta da aziende, negozi, agenti, atleti, ambassador, guide e media del settore outdoor e running.

I numeri

Sono stati centinaia gli operatori protagonisti degli ORBDays 2021: oltre 120 marchi rappresentati da 70 espositori, con molte importanti new entry rispetto al 2020, 600 negozianti per 300 punti vendita, 1.200 operatori nell’arco della due giorni, cinque workshop, 20 esperience guidate, centinaia di test e svariate decine di ordini effettuati, anche all’interno degli showroom.

Per i brand è stata un’occasione per consolidare e fidelizzare il rapporto con i propri negozi, ma anche per inserirne di nuovi all’interno della propria rete distributiva. Per i negozi l’evento è stato invece un’importante occasione per conoscere e testare le novità della prossima SS 22 e incontrare direttamente i rappresentanti delle aziende. Per entrambi, un modo per vivere il proprio business in un contesto differente, per spunti e stimoli, confronti e nuove prospettive.

La nuova location

Promossa a pieni voti anche la nuova location fieristica che, grazie all’ampio spazio a disposizione, ha permesso la collocazione di tutti gli espositori all’interno di un unico grande padiglione, oltre a mettere a disposizione di tutti i partecipanti ampie aree parcheggio adiacenti alla fiera.

Molto apprezzate pure le due aree outdoor, allestite con food truck, panche, ombrelloni e tende, in puro stile outdoor.

Atmosfera & networking

La percezione da parte di tutti, come dicevamo, è stata quella di essere parte della stessa community e di guardare insieme verso il futuro con ottimismo e la voglia di condivisione, prima di tutto di una passione, ma anche di dubbi e problematiche da affrontare in modo congiunto. Lasciate da parte per due giorni le barriere della concorrenza, il confronto, il reciproco scambio di informazioni, la creazione di nuove connessioni e il consolidamento di quelle già esistenti, tra aziende e negozi, sono stati l’essenza dell’appuntamento di Riva del Garda. Che non si è fatto mancare anche un party serale come non se ne vedevano da tempo… a ospitarlo la scenografica e suggestiva Spiaggia degli Olivi, sul lungolago della cittadina.

Italian Outdoor Group

Ulteriore riprova della volontà di fare squadra è stata la presenza molto evidente e strutturata dell’Italian Outdoor Group (gruppo come sappiamo ora anche all’interno di Assosport). Promotore di una tavola rotonda tra gli associati, ma anche di un altro appuntamento aperto ad aziende e negozi, oltre che di incontri e presentazioni nella bellissima cornice della Piazza IOG: un’area verde allestita con piante, cortecce e legno, pronta ad accogliere i visitatori in puro outdoor style.

Presentazioni, test e anteprime

Il ricco il programma delle iniziative ha reso ancora una volta unico e innovativo il format degli Outdoor & Running Business Days. Molto partecipate le presentazioni agli stand seguite da run, sia road che trail, in compagnia di ambassador e atleti. Occasioni per testare in particolare i prodotti di Brooks, BV Sport, HOKA ONE ONE, Karhu, Saucony, SCARPA, Scott, The North Face, Under Armour e Vibram FiveFingers. Ancora una volta il successo della morning run con colazione offerta in cima da Dynafit e un panorama mozzafiato su Riva. Molto apprezzati anche i trekking organizzati da Dolomite e Masters in compagnia delle guide Aigae. Tra sabato e domenica, invece, la Piazza IOG è stata teatro di tre incontri congiunti tra Vibram e AKU, La Sportiva e Dynafit, per presentare le ultime tecnologie dell’azienda varesotta in compagnia dei propri partner.

Workshop e momenti di formazione

Ad aprire le danze è stato il workshop a tema ambientale “Calcolare e ridurre l’impatto ambientale di un evento”, tenuto da Mathieu Meneghini di Green Media Lab Srl SB, seguito dall’attesissimo appuntamento con Davide Cavalieri a tema retail “La terza via tra vendite tradizionali e e-commerce”. Nel pomeriggio, invece, è stata la volta della presentazione del progetto Ice Memory da parte di Jacopo Gabrieli, responsabile dell’attività di ricerca italiana dell’Istituto di Studi Polari (CNR), con il supporto di AKU, per poi proseguire con la tavola rotonda sulla distribuzione dell’Italian Outdoor Group. La presentazione di Crazy “Il futuro del rapporto tra brand e distribuzione: concorrenza sleale o crescita condivisa?” ha concluso la prima giornata.

Domenica il workshop di Outdoor Studio “La pubblicità nell’outdoor non funziona? Come creare campagne per vendere meglio” ha aperto il secondo giorno di fiera, subito seguito dal professor Martino Colonna di Sport Technology Lab dell’Università di Bologna con “Carbon plates nelle scarpe da running e outdoor: le nuove frontiere nell’impiego dei compositi termoplastici”.

Un evento green e carbon neutral

Anche quest’anno grande attenzione è stata riservata alla sostenibilità, attraverso la distribuzione gratuita di lattine di acqua WAMI, borracce brandizzate Orion Bottle e l’utilizzo di materiali eco e riciclabili. Per la prima volta nella sua storia la settima edizione degli Outdoor & Running Business Days è stata anche carbon neutral (tutte le emissioni prodotte dallo svolgimento dell’evento saranno compensate).

(Credits photo © Outdoor Studio)