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L’azienda spagnola, dopo aver introdotto sul mercato le collezioni realizzate con materiali ecosostenibili come il poliestere riciclato e il cotone organico (utilizzati per esempio per la collezione del Comitato Olimpico Spagnolo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, per la nuova collezione del TSG Hoffenheim e del RSC Anderlecht), punta all’eliminazione progressiva della plastica dai packaging dei capi di abbigliamento. Un altro step che vede Joma impegnata a contribuire alla sostenibilità del pianeta.

Le polybag sono i sacchetti che si utilizzano per proteggere i singoli capi di abbigliamento, dalla produzione fino al negozio o al consumatore finale, e la loro sostituzione è uno degli obiettivi a breve termine di Joma. Il processo è già iniziato e le nuove buste biodegradabili si trasformano in nutrienti, acqua o biomassa. In questo modo hanno un doppio vantaggio: evitano l’inquinamento dovuto alla plastica e contribuiscono a nutrire l’ecosistema.

Joma, che da nove anni si piazza nella top 10 mondiale dei marchi che producono abbigliamento sportivo, con questo cambiamento permetterà di introdurre nell’ambiente ben 40 milioni di buste in plastica in meno all’anno. La Federazione Spagnola Futsal, il Villareal CF e le squadre di calcio italiane Torino e Atalanta contribuiscono in questo modo alla sostenibilità del pianeta già dalla corrente stagione.