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Secondo uno studio americano, pubblicato nel British Journal of Sports Medicine, l’attività fisica è uno tra i fattori che aiutano a combattere il Covid. Eppure, per coloro che risiedono nei centri urbani, ritagliarsi del tempo da dedicare allo sport, non è poi così scontato. A tal proposito Reebok ha condotto una ricerca analizzando oltre 60 città nel mondo, con l’intento di stilare una classifica italiana e una internazionale, mostrando quelle più attive.

I parametri analizzati sono quelli relativi al fitness e alla salute, tra cui il livello di attività fisica insufficiente, la percentuale di membri attivi nelle palestre, la percentuale di uso della bicicletta e altri parametri ambientali.

La classifica delle città italiane con i residenti più attivi

È Milano a salire sul gradino più alto del podio come città più in forma. Dai dati raccolti emerge che più di una persona su 10 utilizza la bicicletta per andare a lavorare, mentre il 13% vanno a piedi; inoltre più di 286.147 milanesi sono iscritti in palestra.Al secondo posto Torino, dove il costo medio dell’iscrizione ai centri fitness è il più basso, pari a 30,34 euro al mese.

Terza si classifica la capitale Roma che, nonostante il costo elevato di iscrizione in palestra (55,10 euro), possiede il numero più alto di parchi, 127 in totale. Seguono poi Bologna, Genova e Firenze, con una buona percentuale di cittadini (rispettivamente 21%, 21% e 27%) che scelgono di spostarsi a piedi per raggiungere il posto di lavoro.

La classifica mondiale

Nel 2016 il il 28% degli adulti dai 18 anni in su, a livello internazionale, non svolgeva abbastanza attività fisica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce attivo dal punto di vista fisico colui o colei che pratica oltre 150 minuti di attività fisica a intensità moderata, oppure 75 minuti di attività fisica ad alta intensità alla settimana. Sono i Paesi con alto reddito a risultare i più “pigri”, a causa della prevalenza di lavori ritenuti sedentari.Tuttavia alcune città hanno il vantaggio di essere situate in un luogo con un ambiente più adatto al fitness rispetto ad altre, grazie alla buona qualità dell’aria, al numero di posti al verde dove allenarsi e a palestre economiche.

La migliore città risulta essere Amsterdam, con ben il 46% dei suoi residenti che raggiungono il posto di lavoro sulle due ruote e un numero molto alto di appassionati di palestra, pari a circa il 17,5% della popolazione. Segue Copenhagen con un moderato costo medio dell’iscrizione alle palestre (38,38 euro) e una buona percentuale di persone sfruttano la bici (40%). A chiudere il podio Helsinki che, come Amsterdam, fa registrare il 17% della popolazione attivo nei centri fitness e il numero più alto di persone attive con un livello di attività fisica insufficiente di 16,6.A Oslo i residenti hanno il più grande accesso a spazi verdi, che occupano circa il 68% della città, mentre a Tokyo solo il 7,5% della città offre spazi verdi dove poter praticare attività fisica.

Zurigo e Ginevra hanno il livello di obesità più basso in classifica, pari al 19,5% della popolazione, mentre le città canadesi Montreal e Toronto registrano un livello di obesità decisamente più alto, pari al 29,4% della popolazione, nonostante la prima delle due abbia un costo mensile di iscrizione in palestra molto basso pari a 23 euro.