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“Wave of change” è il nuovo docufilm prodotto da Picture Organic Clothing, che mostra come è possibile navigare ed essere autosufficienti utilizzando tecnologie semplici e accessibili a tutti.

Girato a Bahia de Huatulco, nello Stato di Oaxaca, in Messico, a ottobre 2020, a bordo dell’ormai noto “Nomade des Mers“, un catamarano che sta facendo il giro del mondo alla ricerca dell’innovazione low-tech e che è pioniere nello sviluppo di tecnologie sostenibili e accessibili, ci sono il surfista professionista Damien Castera, Caroline Pultz, l’esploratore Corentin “Coco” de Chatelperron e Guénolé Conrad.

Quattro marinai con un’unica missione: navigare negli oceani per sperimentare le tecnologie low-tech e diffonderne la conoscenza.

Nomade des Mers è un vero e proprio laboratorio galleggiante ma soprattutto autosufficiente, grazie a tecnologie minimaliste per rispondere ai bisogni di base, dall’alimentazione all’energia, dalla salute alla gestione dei rifiuti. Quelle installate a bordo sono tecnologie semplici da utilizzare e accessibili a tutti.

In 40 minuti scarsi sono raccontate le giornate a bordo del catamarano di Corentin, Caroline, Guénolé e Damien durante la navigazione al largo del Messico, tra pasti a base di alga spirulina e acrobazie con la tavola sulle gigantesche (e solitarie) onde dell’oceano.

Una dimostrazione tangibile quella di “Wave of change”, che consente a chiunque lo desideri di scoprire che è possibile vivere con meno e rispettare il pianeta. Una filosofia a cui il Nomade des Mers è più che abituato, dato che  dal 2016 ha veleggiato in 17 nazioni, da Singapore al Nicaragua sino al Madagascar sempre insieme al suo capitano, Corentin de Chatelperron. Anch’egli non è nuovo a imprese eco-sostenibili, come quando ha costruito una barca in fibra di iuta ispirandosi a quelle dei pescatori del Bangaldesh e per navigare dal Paese asiatico fino alla Francia in totale autosufficienza.