Giunti ormai a un passo dall’avvio dei Giochi olimpici di Tokyo 2020, Livigno si popola di numerosissimi atleti che hanno scelto l’altura valtellinese per curare al meglio gli step decisivi della propria preparazione atletica.

Non una bensì due Olimpiadi sono oggi nel mirino dei tanti campioni giunti sul posto durante le ultime settimane, per sfruttarne al meglio le strutture sportive e ricettive presenti. Da una parte il nutrito gruppo di ciclisti, capitanati dal portabandiera azzurro Elia Viviani, che ha scelto i tornanti e le strade livignasche per mettere a regime il proprio motore in vista degli appuntamenti estivi, dall’altra invece la nazionale finlandese di sci di fondo e quella norvegese di biathlon. A loro si aggiungono anche la nazionale italiana di nuoto.

Livigno si conferma dunque la scelta prediletta per l’allenamento in altura, rinnovando così la propria inclinazione sportiva a 360 gradi, che per 12 mesi all’anno attira professionisti e appassionati di ogni nazionalità. Un clima che non fa altro che aumentare l’attesa per l’edizione tricolore di Milano Cortina 2026.

Olimpiadi di Pechino 2022

Lo spostamento dei Giochi causa Covid dello scorso anno ha generato un’inedita sovrapposizione dell’edizione estiva e invernale, con Pechino 2022 che prenderà il via soltanto pochi mesi dopo la conclusione di quelli in programma in Giappone.

Le Olimpiadi cinesi, in particolare, si terranno in altura e sono per questo sotto la lente degli addetti ai lavori. Una condizione che però rende ancor più strategica e funzionale la posizione di Livigno per la fase di preparazione a secco. Tra la pista di atletica, i circuiti per gli skiroll, i percorsi per la bici da strada e le camminate in montagna, la valle offre un panorama completo e molto variegato di possibili allenamenti, diventando così un centro nevralgico e scelta delle eccellenze nazionali e internazionali.

Sci di fondo e biathlon

La nazionale norvegese di biathlon, che si fermerà in Valtellina fino al prossimo 25 giugno, può contare su nomi di assoluto rilievo nel panorama della Coppa del Mondo, tanto al femminile quanto al maschile. Tra gli altri, Tiril Kampenhaug Eckhoff, vincitrice della classifica generale nella stagione appena conclusa, Sturla Holm Lægreid, arrivato secondo tra gli uomini, e leggende del calibro di Tarjei Bø e Vetle Sjåstad Christiansen.

Anche tra i finlandesi del fondo presenti numerosi “pezzi da novanta”, guidati per l’occasione dal fuoriclasse Iivo Niskanen. Oltre a essersi laureato campione del mondo nella 15 km a Lahti, nel 2015, il finnico è infatti anche un pluricampione olimpico, grazie alla vittoria nello sprint a squadre a Sochi 2014 e nella 50 km individuale di Pyeongchang 2018. Una vera e propria star a Cinque Cerchi, giunta a Livigno per puntare un nuovo alloro.