“Vorrei incontrate la nazionale femminile di pallavolo”. Queste sono le parole di Gaia, una ragazza di 17 anni che, da 10 combatte insieme a Matilda, sua gemella, la discondrosteosi, malattia rara delle ossa degli arti.

Per le due sorelle la quotidianità non è affatto semplice, costellata da numerose difficoltà, percorsi ospedalieri, terapie, interventi complicati e lunghi periodi di guarigione. 

Gaia e Matilda, nonostante i problemi e le rinunce che la vita ha posto sul loro cammino, riescono comunque ad affrontare le loro giornate con entusiasmo e positività grazie all’affetto e, soprattutto, al supporto di tutta la famiglia, dai genitori alla sorella maggiore, un vero e proprio punto di riferimento. 

Gaia e Matilde

E c’è una passione che Gaia coltiva, la pallavolo, un chiodo fisso, che col tempo è diventato a tutti gli effetti il suo cavallo di battaglia

Nonostante le difficoltà legate alla patologia che l’hanno costretta a interrompere i suoi allenamenti, questa giovane guerriera continua a sognare e mantenere viva la sua passione per la pallavolo. Non si tratta solo un’attività sportiva, ma vuol dire grinta, forza e gioco di squadra in grado di aiutarla a superare le insicurezze. Gaia non si tira mai indietro quando c’è la possibilità di giocare e cerca anzi di mettere sempre il massimo sfidando sé stessa.

Il suo sogno del cassetto è quello di condividere con sua sorella Matilde l’esperienza unica ed entusiasmante di incontrare la nazionale femminile di pallavolo

È stata la Federazione Italiana Pallavolo, insieme a Make-A-Wish Italia, onlus con sede a Genova, a realizzare il desiderio di Gaia: l’associazione infatti dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i sogni di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

Un sogno che si realizza

Mercoledì 9 giugno Gaia insieme a Matilde e mamma Tiziana hanno lasciato Torino in direzione Veneto, dove ha atteso con trepidazione il wish day. 

Il pomeriggio indimenticabile per Gaia e Matilde è stato quello di ieri. A Caorle, luogo in cui la nazionale si trova da ormai quasi due settimane per prepararsi al meglio in vista delle Olimpiadi, hanno potuto assistere all’allenamento delle campionesse di pallavolo. Alla fine dell’allenamento hanno poi conosciuto l’intera squadra e, quando credevano che il desiderio fosse giunto alla sua conclusione, è arrivata un’altra sorpresa!

Le giocatrici di pallavolo della nazionale le hanno regalato una maglia con gli autografi di tutte le componenti, che Gaia custodirà per sempre assieme al ricordo di una giornata speciale e piena di emozioni.

(Credits photo © Andrea Pattaro/Vision)

“Sono davvero felice per le mie figlie. Capisco che ci siano cose peggiori nella vita, ma queste ragazze hanno sofferto parecchio e la realizzazione del desiderio di Gaia da parte di Make-A-Wish rappresenta per me e per la nostra famiglia il loro riscatto. Se lo meritano”, racconta la mamma di Gaia e Matilde.

Aiutare Make-A-Wish a realizzare il desiderio di Gaia è stata per tutto il team un’esperienza speciale, che tutta la squadra ha accolto con gioia. Il sorriso di Gaia, così giovane e già così forte e coraggiosa, e di sua sorella Matilde ci ha trasmesso qualcosa di davvero forte. Per un pomeriggio Gaia è diventata parte della nostra squadra, siamo molto contenti di aver realizzato il suo sogno e speriamo che torni a trovarci”, racconta il ct della nazionale femminile Davide Mazzanti.