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Northwave ha scelto di dare il proprio contributo alla salvaguardia del nostro mondo, investendo in quattro meravigliosi Paesi e regalando loro un futuro più verde, sostenibile e migliore. Nel giorno del World Environment Day (5 giugno) in Madagascar, Tanzania, Ecuador e Colombia, il brand ha donato una foresta di 200 alberi che contribuirà ad assorbire ben 78.750 kg di CO2.

La campagna è stata promossa da Northwave insieme a Treedom, l’associazione nata nel 2010 con lo scopo di permettere a chiunque di donare degli alberi a distanza e seguirne la storia online (ogni albero di Treedom ha una propria pagina online, viene geolocalizzato e fotografato, può essere custodito o regalato virtualmente a terzi).

In 10 anni è stato un vero successo: sono stati piantati infatti più di 2.000.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati e curati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici.

“Una foresta è molto di più di un insieme di piante, è al tempo stesso razionalità e mistero, è parte del tutto. È Madre Terra. Perdere le foreste significherebbe perdere noi stessi, ferirci nel profondo. La foresta è cultura sociale, è un insegnante silenzioso che ci parla di natura. Quella stessa natura in cui Northwave nasce e vive la sua passione, che sia in sella a una bici o su una tavola da snow”.

È con queste parole che Northwave ha voluto raccontare le proprie motivazioni al progetto e ha concretizzato il proprio contributo. “Perché il percorso sostenibile è costellato di tante azioni e di piccoli passi”, ha dichiarato Davide Rossetti, primo promotore del progetto in azienda. “Per questo noi di Northwave crediamo nell’importanza del progetto Treedom, ossia quello di fare un atto concreto che possa cambiare in meglio la vita di tutti”.