In questo articolo si parla di:

Eco Tech Golf. Questo il nome della prima collezione da golf ecosostenibile di Hydrogen. Un abbigliamento tecnico e green, con cui il marchio “reinventa” la dress etiquette sul campo da gioco, combinando prêt à porter a materiali tecnici innovativi studiati per le alte prestazioni.

Ricerca e tecnologia, funzionalità e stile pratico. Sono solo alcune delle skills della nuova linea 2021, che si avvale del tessuto Carvico Revolutional, 100% made in Italy e coperto da ben due brevetti internazionali (uno per la costruzione innovativa e uno per il processo produttivo, ecosostenibile appunto). Il materiale vanta una vasta gamma di “Harmonious Techno-Features“, come eccezionale traspirabilità e capacità di termoregolazione, no effetto pilling, compatto ed estremamente sottile e leggero, protezione dai raggi UV.

Il Carvico, inoltre, si conferma un materiale resistente alla deformazione dei capi che assicura l’aderenza al muscolo grazie alla sua straordinaria elasticità, garantendo una ridotta formazione di acido lattico, una diminuzione di stress muscolari e un miglioramento delle performance.

Per polo e t-shirt il materiale principe è il jersey di poliammide che consente grande traspirabilità e favorisce la termoregolazione, caratteristiche che permettono al golfista di restare asciutto anche durante i match più intensi. Il tessuto è leggero, resistente e morbido al tatto, grazie al suo rinomato “effetto seta”. Le stampe ricordano paesaggi da cartolina che circondano i campi da golf.

Dal punto di vista stilistico, invece, la contaminazione tra sportswear e fashion crea un mood di assoluta tendenza, sprigionando texture che sono veri must per Hydrogen come il gessato e l’immancabile camouflage.

Come accennato, la proposta – completa di pantaloni, shorts, gonne, giacche e gilet – pone l’attenzione sulla sostenibilità e il rispetto dell’ambiente: utilizzando infatti i tessuti si recupera il 62,3% dell’acqua usata nei processi produttivi, si ottiene una riduzione delle emissioni di CO2 e si ricicla il 95% dei rifiuti prodotti.

Nelle foto in galleria l’ambassador Ascanio Pacelli.

(Credits foto © Alfonso Papa)