“Il futuro è un segno lieve sulla neve, che il vento può cancellare. Una carezza al nostro pianeta. Un abbraccio alle generazioni che ci seguiranno”.

Con queste parole si apre il video rappresentativo del logo vincitore dei Giochi olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026: si tratta di Futura. Questo è stato scelto, per la prima volta nelle storia, attraverso una votazione popolare online, che ha visto la partecipazione di oltre 871.500 utenti dall’Italia e da altri 169 Paesi.

Un leggero segno sulla neve: un logo dall’impatto leggerissimo, che si sviluppa attraverso il tricolore nell’emblema che rappresenterà i Giochi paralimpici, veicoli assoluti dei valori di unicità e inclusione. I due numeri 2 e 6, infatti, saranno sfumati nei colori rosso, azzurro e verde del CIP (Comitato Italiano Paralimpico). Futura, che ha prevalso su Dado con il 75% delle preferenze, è simbolo di un percorso che inizia oggi e che guarda alle Olimpiadi italiane nel segno della sostenibilità per le giovani generazioni.

Ad annunciare il vincitore è stato oggi il direttore di comunicazione della Fondazione 2026 Andrea Monti, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in modalità virtuale, in diretta dalla pagina ufficiale di Facebook della manifestazione, collegati dalla Torre Isozaki di Milano, sede della fondazione, e dal Salone d’Onore del Coni di Roma.

A presiedere l’evento Giovanni Malagò, presidente del Coni e della Fondazione 2026, Valentina Vezzali, nuovo sottosegretario allo Sport, Vincenzo Novari, ad della Fondazione, e Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico. In collegamento dalle località regine dell’evento il presidente della Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina.

“Dopo 70 anni tornano le Olimpiadi a Cortina d’Ampezzo. È il progetto olimpico più diffuso della storia, che vede coinvolti sei territori, che insieme rappresenteranno l’Italia, ha affermato il sindaco Ghedina, fiducioso di vincere l’importante sfida grazie al gioco di una grande squadra che è già in campo.

Il sacro fuoco di Olimpia è finalmente tornato in Italia. Questo momento ci riempie di un orgoglio ed è figlio di una squadra che può contare in ogni modo sull’appoggio dell’attuale governo”, ha aggiunto Vezzali.

L’ambassador di Milano Cortina 2026 Deborah Compagnoni ha così commentato: “Sono molto orgogliosa e onorata di essere ambassador delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Avrò il piacere di poter mettere a disposizione di quest’importante evento, vetrina internazionale per l’Italia, la mia esperienza fatta di tante vittorie ma anche di tante sconfitte e infortuni da cui mi sono sempre rialzata. Saranno le Olimpiadi del futuro, e proprio per questo sono particolarmente contenta che sia stato votato e scelto l’emblema Futura che ci ricorda l’impegno di tutti nella sostenibilita’ ambientale, economica e sociale”.