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Sembra che gli sforzi di Anef di questi mesi non siano del tutto vani. A Roma, il governo ha recepito in modo forte e concreto il grido d’aiuto della montagna. Anef, dal canto suo, conferma la disponibilità al dialogo e al confronto immediato.

Il segnale che lo stesso governo ha dato nella giornata di ieri, 3 marzo, è il superamento del sistema dei codici Ateco, così da consentire a tutti i professionisti e gli operatori del sistema turistico invernale di ricevere un indennizzo reale.

“Soprattutto ci fa piacere che sia stato stanziato un fondo ad hoc riservato agli impianti sciistici. Un sostegno fondamentale per permettere alle aziende funiviarie di sopravvivere alla totale perdita dei ricavi di questa stagione, che comporta per moltissimi operatori un periodo lungo 20 mesi senza incassi, a fronte di uscite costanti e non rinviabili”, dichiara Anef.

Valeria Ghezzi, presidente Anef

Il fondo stanziato, se verrà confermato nella dimensione preannunciata di cui vi abbiamo parlato, risulta essere coerente con i dati che, in assoluta trasparenza, Anef ha già trasmesso al ministero dell’Economia e delle Finanze.

“Auspichiamo ora che gli indennizzi vengano erogati secondo modalità che ricalchino quanto già fatto dai Paesi d’oltralpe come la Francia e attraverso procedure che garantiscano alle aziende un versamento diretto e immediato, evitando ulteriori perdite di tempo dovute a passaggi intermedi”, conclude Anef.