Il Pool Sci Italia non poteva certo mancare alla 46esima edizione dei Campionati Mondiali in corso a Cortina proprio in questi giorni, in quanto ente ufficiale per la fornitura dei materiali delle squadre nazionali di sci alpino.

Un’appuntamento fondamentale quello della kermesse iridata, che è stata anche l’occasione per lanciare la campagna di comunicazione “Tornare #SullaNeveSenzaPensieri”, messa in atto proprio dallo stesso Pool Sci Italia per accompagnare gli appassionati in un ritorno sulla neve caratterizzato dalla responsabilità. Un ritorno allo sci che, come ben sappiamo, è stato nuovamente posticipato al 5 marzo, senza poche polemiche.

E proprio dalla voglia di ritornare in pista, complici anche le condizioni più che favorevoli non solo dell’arco alpino ma di tutto il territorio italiano, nasce il desiderio del Pool Sci, sostenuto anche da Assosport, di farsi portatore di un messaggio di responsabilità, proprio perché è bene non dimenticare che il periodo attuale impone buon senso e rispetto di norme comportamentali adatte alla situazione pandemica in atto.

Ecco quindi un manuale di “buone pratiche”, o meglio il “Decalogo dello Sciatore Responsabile”, una serie di consigli per un’esperienza in montagna rispettosa di sé, degli altri e di tutto il mondo della neve.

Il Decalogo dello Sciatore Responsabile

  1. Le piste stanno aprendo in questi giorni… è ovvio che non vedi l’ora di calpestare la neve, ma cerca di evitare di andare a sciare nei primi giorni di apertura: se riusciremo a scongiurare il pericolo di eccessivo affollamento, ridurremo i rischi legati alla diffusione del contagio e ne gioverà anche l’immagine del nostro amato sci.
  2. In generale cerca di prediligere le sciate infrasettimanali (lavoro permettendo), così contribuirai a “diluire” il pubblico della montagna, sfruttando tutta la settimana e non solo i weekend.
  3. La neve va vissuta sin dal primo mattino: cerca di alzarti presto e goditi la giornata, preferendo le prime ore di apertura degli impianti. Eviterai così i momenti più affollati e, tra l’altro, avrai il privilegio di tracciare le prime curve sulle piste battute e intonse!
  4. Cerca di acquistare lo skipass in anticipo, sui vari canali dei comprensori sciistici o sulle piattaforme autorizzate, in modo da evitare la coda in biglietteria. Qualora tu dovessi utilizzare le casse degli impianti, contribuisci a mantenere una fila ordinata e distanziata.
  5. In attesa dell’impianto di risalita, soprattutto se la coda non dovesse essere gestita dagli operatori, cerca tu stesso di scaglionare il flusso mantenendo un comportamento rispettoso e di protezione tua e degli altri, magari cercando, per esempio, di non riempire la seggiovia o l’ovetto. E ricorda di salire sempre sugli impianti indossando la mascherina e i guanti!
  6. Una volta arrivato in cima, cerca di allontanarti dall’uscita agevolando il “traffico” degli sciatori: puoi chiudere gli scarponi e prepararti alla discesa qualche metro più in là, evitando così di creare una ressa inutile.
  7. Indossa sempre la mascherina quando non sei in pista e portane con te una di ricambio in caso con il freddo o la neve si deteriorasse. Sai che esistono anche dei pratici scaldacollo con mascherina incorporata?
  8. Per accedere ai punti di ristoro, utilizza le regole che segui in città: rispetta il tuo turno mantenendo le distanze di sicurezza, indossa la mascherina e tieni sempre le mani igienizzate. Se vedi troppa gente in attesa, aspetta un altro momento per fare pausa.
  9. Evita le soste troppo lunghe nei rifugi o nei locali: è il momento di godersi l’aria aperta, ci sarà tempo per gli après-ski!
  10. Ora più che mai, mantieni sempre un comportamento attento e responsabile in pista, seguendo le norme di sicurezza ed evitando imprudenze, incidenti e situazioni di potenziale pericolo: oltre che a te stesso, procureresti un danno anche agli altri, andando a sovraccaricare un sistema sanitario già in sofferenza.

Troverete l’articolo di approfondimento sul prossimo numero di SnowBusiness Mag.