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18 Febbraio 2021

Mondiali di Cortina 2021 – Il sondaggio commissionato dal SOSE SpA (azienda che fa capo al Ministero dell’Economia), realizzato da Format Research, è stato presentato a Cortina con l’obiettivo di valutare l’impatto in termini economici e di immagine dei Campionati del Mondo di sci alpino 2021. Fortemente voluta dal commissario governativo alle opere Valerio Toniolo e coordinato dal professor Francesco Decarolis dell’Università Bocconi, questa indagine ha voluto mettere l’accento sull’importanza dello svolgimento di eventi di caratura internazionale per la crescita di un determinato territorio.

In particolare questa ricerca, dal titolo “Ma come fanno bene i Mondiali all’economia e all’immagine Italia!”, è riuscita nell’intento di confermarne l’ipotesi attraverso una tesi che ha valorizzato l’importanza del movimento dell’economia, soprattutto in tempi Covid.

“Se la pandemia ha piegato l’economia, i Mondiali hanno dato ossigeno alle imprese, a Cortina, al Veneto e al made in Italy. In media l’impatto delle aziende interpellate sul fatturato/ricavi è stato del 5,9% nel 2020, con un valore molto simile a quello del biennio precedente. Il 78,7% delle imprese intervistate ritiene che sia stata una scelta giusta quella del governo di investire sul territorio e il 62,7% delle aziende considera gli investimenti fatti un’eredità importante per la zona”, spiega Valerio Toniolo, commissario alle opere del progetto Cortina 2021.

Francesco De Carolis @Zenoni

Quasi il 68% – sette imprese su dieci – è d’accordo con l’idea che la realizzazione delle opere previste per Cortina 2021 sia una buona opportunità per l’occupazione e quasi il 70% degli imprenditori concorda sull’idea che gli investimenti effettuati per Cortina 2021 abbiano contribuito a rilanciare il territorio. Ne è contento il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina: “Siamo ormai agli sgoccioli di un Mondiale di cui siamo orgogliosi. Possiamo ormai parlare di modello Cortina; vogliamo lasciare alle future generazioni una località moderna e competitiva”.

Per realizzare il sondaggio sono state intervistate 2.054 imprese. Di queste, a seconda degli anni di riferimento, una fetta compresa tra il 10.5% e il 17.5% è stata direttamente o indirettamente coinvolta nell’ambito dell’attività economica messa in moto dagli investimenti per Cortina 2021. E per queste aziende si è cercato di approfondire nel dettaglio gli impatti sia occupazionali che su fatturato e investimenti, un lavoro di analisi importante un lavoro di analisi importante.

Flavio Roda e Alessandro Benetton (Credits foto © Zenoni)

Interessante è anche il dato che riguarda il mercato del lavoro: se non ci fossero stati i Campionati del Mondo di sci, il 63,5% delle imprese che hanno risposto alla domanda specifica, avrebbe assunto meno o non avrebbe assunto affatto. Fatto 100 gli investimenti ambientali realizzati dalle imprese coinvolte, il 15,1% è stato realizzato proprio per i Mondiali: 72,6 il risparmio energetico, 38,1 la gestione differenziata dei rifiuti, 16,9 l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Alessandro Benetton, presidente di Fondazione Cortina 2021 e da molti anni sensibile e impegnato sul fronte della sostenibilità, ha commentato: “Questo Mondiale dimostra che si possono fare le cose con standard altissimi di sostenibilità, sicurezza e legalità. Tutti ci hanno accompagnato in questa grande avventura: il territorio, la politica, il mondo dello sport”.

Potrete leggere il report completo sul prossimo numero di SnowBusiness Mag.