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In occasione dei Mondiali di Cortina abbiamo partecipato alla conferenza stampa di presentazione del progetto Recycle Your Boots di Tecnica presso casa Veneto, all’hotel de la Poste. Per parlare dell’iniziativa è intervenuto Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group, cui abbiamo chiesto un’opinione in seguito alla scelta del governo di posticipare al 5 marzo l’apertura degli impianti da sci.

“Purtroppo non riusciamo a capire quali sono le dinamiche che hanno portato a una scelta di questo tipo. Il tema è che non si riesce a capire come mai la gente viene in montagna a prescindere dallo sci, ma solo perché ha bisogno di evadere da casa. Il contagio avviene più in ambiti sociali che sulle piste da sci e non capisco la paura quale sia. Abbiamo esempi eclatanti come la Svizzera, la Svezia e gli Stati Uniti, dove lo sci non si è mai fermato e non credo siano state quelle le cause dei contagi. Penso sia una questione di ignoranza e di non capire come funziona un’industria e un indotto e che implicazione possa avere. Questo è molto grave”.

“Secondo me quello che dovremmo fare come gruppo di aziende e sistema è alzare la voce e dire ‘Ora date le coperture economiche’, che non servono a Tecnica specificamente, ma all’indotto. Siamo parte di un sistema e non ha senso ragionare per compartimenti stagni. Noi abbiamo la fortuna di avere anche altri marchi e prodotti e quindi ci salviamo, in un anno particolare, il problema sono negozianti e noleggi che vivono solo in funzione della stagione. Saltando un anno non so come faranno: fatture, affitti, dipendenti. Se avessimo ristori noi ci permetterebbero di gestire e supportare una rete di clienti con dilazioni di pagamento e altre iniziative mirate”.