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L’attesa è finita! Ieri, 10 febbraio 2021, Attilio Fontana, governatore della Lombardia ha firmato un’ordinanza grazie alla quale sarà possibile aprire al pubblico gli impianti di risalita e i comprensori sciistici dal 15 febbraio fino al 31 marzo.

La conditio sine qua non è la zona gialla e le regole sono chiare: “In ogni comprensorio sciistico, o stazione sciistica non ricompresa in un comprensorio sciistico, il numero massimo di presenze giornaliere è determinato nella misura del 30% della portata oraria complessiva di tutti gli impianti a fune (cabinovie, funivie, seggiovie, skilift) presenti nel comprensorio sciistico o nella stazione sciistica non ricompresa in un comprensorio“.

Quindi via libera per la Lombardia il 15 febbraio, mentre le altre regioni alpine dovranno attendere ancora qualche giorno; il Trentino Alto Adige attende invece altri due giorni, apertura prevista il 17 febbraio, la Val d’Aosta invece è in fase decisionale e si programma la riapertura per il 18 mantenendo un numero chiuso complessivo di 30 mila persone al giorno, un numero molto inferiore alle 42 mila previste dai protocolli di sicurezza, questo quanto riferito da Luigi Bertschy, vice presidente della Regione e assessore con delega allo sci. La Regione Piemonte invece fissa a oggi il giorno avverranno decisioni in merito.

È importante ricordare che “il calcolo delle presenze giornaliere è definito dalla somma degli skipass giornalieri, di quelli plurigiornalieri e settimanali relativi al periodo di riferimento nonché di quelli stagionali […] Nel caso di aperture in notturna, il calcolo delle persone ammesse dovrà essere riferito alla sola portata oraria dell’impianto o degli impianti aperti in notturna”. 

Coloro che invece possiedono abbonamenti plurigiornalieri, settimanali e stagionali avranno il posto garantito, nel limite del contingente giornaliero, anche attraverso appositi sistemi di prenotazione.

Una deroga è concessa a quelle stazioni sciistiche che hanno un massimo di due impianti complessivi, per i quali “il numero massimo di presenze giornaliere è determinato nella misura del 50% della portata oraria complessiva”.

Il comprensorio sciistico Ponte di Legno – Tonale costituisce l’eccezione lombarda: la sua estensione tra territori della Regione Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento prevede un sistema unico di prenotazione e gestione dei titoli di ingresso, dunque ai fini di garantire un attento e corretto monitoraggio delle presenze giornaliere nelle aree sciabili, “i gestori di ogni comprensorio sciistico, o stazione sciistica non ricompresa in un comprensorio sciistico dovranno comunicare sia a Regione Lombardia che alle Agenzie di Tutela della Salute competenti per territorio, entro la data di apertura degli impianti, gli impianti aperti, la portata oraria dei singoli impianti e complessiva del comprensorio sciistico o della stazione sciistica, le presenze giornaliere ammissibili nel comprensorio sciistico o nella stazione sciistica, determinate in applicazione del criterio di cui al presente articolo”.