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Un investimento pari a 10 milioni di euro è il progetto di Mottolino Fun Mountain per la creazione di un nuovo centro servizi con caratteristiche innovative. In attesa del 15 febbraio, data in cui riaprirà al pubblico, il comprensorio punta già a nuovi traguardi visto che la sua ski area sarà la sede delle Olimpiadi invernali 2026. Proprio in vista di questo importante traguardo, e in controtendenza rispetto al mood di questo periodo pandermico, la la località ha puntato tutto sulla voce “investimenti”.

Secondo Mottolino Fun Mountain infatti è il momento di compiere scelte strategiche: così il comprensorio è rimasto aperto, come punto di riferimento per i campioni di livello internazionale, e continua ad investire per proiettarsi verso il futuro. Nel frattempo, rimane un presidio fondamentale per tutta la community del freestyle, adatto sia a chi muove i primi passi che ai pro.

La nuova sede di Mottolino Fun Mountain

È in fase di realizzazione, presso la stazione di partenza della funivia Mottolino, un nuovo centro servizi con caratteristiche innovative, ispirato a modelli che iniziano oggi a svilupparsi negli Stati Uniti, o nella vicina Austria. Un investimento pari a 10 milioni di euro, molto importante in una prospettiva di lungo periodo.

La vera novità è la Digital Cave al piano superiore, raggiungibile con una scala mobile – per assicurare la piena accessibilità. Si tratta di un‘area strategica, uno spazio ampio 200 mq. che ospita un centro digital dedicato allo smartworking, al gaming, allo streaming, post produzione video. All’interno troviamo postazioni comode con vista sulle montagne, connessione superveloce, e in generale tutto ciò che può attirare un pubblico di professionisti – dediti alla workation, il telelavoro in vacanza – e di giovani.

Tutto questo per assecondare il trend dei turisti alla ricerca di un bilanciamento tra vita lavorativa e tempo libero nell’era dello smartworking di massa: potranno operare in un contesto immerso nella natura, lontano dalla città e dalla routine domestica. La Digital Cave è inoltre pensata per la generazione Z che “abita” le piattaforme digitali, e tra un salto e un’evoluzione sugli sci e lo snowboard vuole chiacchierare, informarsi, giocare in streaming, perennemente connessa, senza barriere linguistiche e geografiche. Il target di riferimento di Mottolino Fun Mountain cerca infatti forme di intrattenimento e condivisione che vadano oltre lo sci e l’après-ski.

Questo progetto si rivela strategico in previsione delle Olimpiadi, che sicuramente si prefigurano come un evento altamente mediatico, che necessita di infrastrutture di rete e comunicazione. Al piano terreno invece si concentrano complessivamente tutte le attività che ruotano intorno allo snowpark e alle piste: i noleggi delle attrezzature, le scuole di sci, le biglietterie, i depositi.

La ristorazione

Novità in cantiere anche per la ristorazione. A questo scopo verrà coinvolto uno chef di assoluto rilievo – il cui nome sarà annunciato in un secondo momento – che con la sua esperienza aiuterà a definire l’identità culinaria dei rifugi. Ognuno dei locali sulle piste saranno profondamente rinnovati per esprimere, con le proprie modalità, i loro carattere peculiare. Spazio quindi alle buone idee, servite in contesti studiati per accogliere gli sciatori in ogni momento della giornata.

Anche questa maggiore attenzione dedicata agli aspetti gastronomici è legata all’appuntamento con le Olimpiadi del 2026: appare necessario investire non solo nelle piste e nel divertimento, ma anche nella creazione di un’esperienza che includa ogni aspetto della vacanza. La tavola, ovviamente, è un aspetto centrale all’interno di un percorso coerente di qualità.