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Anche il fitness ha i suoi trend e sono quelli che danno le più utili indicazioni agli operatori del settore visto che forniscono gli strumenti per capire le necessità degli utenti. Rimini Wellness riporta la ricerca fatta dall’American College of Sports Medicine dal quale emergono le principali tendenze inerenti l’esercizio fisico che caratterizzeranno l’anno appena iniziato.

Si tratta di un sondaggio annuale che nel 2021 arriva alla sua quindicesima edizione eleggendo l’American College of Sports Medicine tra le massime autorità, a livello mondiale, nell’ambito del fitness, in special modo per quanto attiene al suo legame con la salute, e sinteticamente nota come ACSM. Per compilare questo sondaggio, sono stati interpellati più di 4.300 operatori di tutto il mondo. Ecco i primi dieci trend previsti, in ordine d’importanza, per il 2021.

1 Lezione fitness online

Il virtual online training ha fatto il suo ingresso nella classifica dei trend ACSM nel 2019, piazzandosi al 3° posto, per poi precipitare al 26° nel 2020. I grandi cambiamenti che ha subìto il settore fitness nel corso del 2020 a causa della pandemia coronavirus, che ha provocato la chiusura temporanea dei club in tutto il mondo, ha costretto gli operatori a proporre nuove modalità di fruizione delle attività, ovvero la possibilità di allenarsi a casa, o comunque al di fuori del club, seguendo lezioni trasmesse via web, in diretta o registrate, dunque fruibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

2 Tecnologia indossabile

Da quando sono stati inseriti nel sondaggio, nel 2016, i dispositivi tecnologi indossabili, i cosiddetti wearable, si sono sempre collocati al primo posto della graduatoria, eccezion fatta per il 2018, anno in cui occuparono la terza posizione. Tra questi dispositivi, sempre più diffusi, figurano fitness tracker, smart watch, sistemi di monitoraggio della frequenza cardiaca e localizzatori GPS.

3 Body weight training

L’allenamento a copro libero, che sfrutta il peso corporeo e utilizza solo marginalmente attrezzi e accessori, è apparso per la prima volta in questa classifica nel 2013, piazzandosi al terzo posto, raggiungendo il 2° nel 2017, il 4° nel 2018, il 5° nel 2019 e il 7° nel 2020. Questa forma d’allenamento, molto efficace e accessibile, è diventata popolare nelle palestre di tutto il mondo diventando, nell’ultimo decennio, un vero e proprio trend.

4 Attività outdoor

Probabilmente anche a causa dell’emergenza coronavirus, diverse attività svolte all’aperto, come le camminate, le uscite in bicicletta di gruppo e le escursioni, sono diventate ancor più popolari. Esse possono essere di breve durata, così come della durata di una giornata, un weekend o addirittura una settimana. I partecipanti s’incontrano nei parchi cittadini, su piste ciclabili, in aree adatte al trekking e sono in genere guidati da un leader. Nel 2010 era solo al 25° posto della graduatoria dei trend, ma con il passare degli anni ha scalato la classifica e quest’anno ha fatto il grande balzo, passando dal 13° posto del 2020 al 4°.

5 Allenamento HIIT

L’allenamento di breve durata e ad alta intensità era in testa a questa classifica nel 2013 e nel 2018, al 3° posto nel 2016 e nel 2017 e nelle primi cinque posizioni dal 2014 al 2020. Questo tipo d’allenamento generalmente prevede brevi picchi ad alta intensità (90%) seguiti da altrettanto brevi periodi di recupero e nonostante alcuni professionisti del fitness mettano in guardia circa i maggiori rischi d’infortunio che il suo svolgimento implica, da diversi anni è popolare nei fitness club di tutto il mondo.

6 Allenamento virtuale

Per la prima volta il virtual training compare separatamente dal virtual online training. Per le finalità del sondaggio, è stato definito come la fusione dell’allenamento di gruppo con la tecnologia che offre la possibilità di svolgere fitness in relazione alle proprie esigenze. In genere, l’allenamento guidato in modo virtuale viene svolto all’interno dei fitness club tramite grandi schermi e attrae gruppi di iscritti più ristretti rispetto a quelli che svolgono i corsi con istruttori in carne e ossa. Spesso i corsi virtuali sono un viatico verso i corsi dal vivo in quanto consentono ai neofiti di allenarsi sentendosi maggiormente a proprio agio, facilitando l’apprendimento dei movimenti da compiere. Il loro ingresso nella top 10 della graduatoria ACSM dei trend potrebbe essere frutto della reazione del settore all’emergenza coronavirus.

7 L’esercizio fisico come medicina

Da anni vengono attuate iniziative il cui fine è incoraggiare i medici, e più in generale gli operatori sanitari, a impiegare l’esercizio fisico come strumento di valutazione e cura, prescrivendolo ai propri pazienti come “farmaco” preventivo e curativo. Questa tendenza era al 7° posto nel 2017, al 12° nel 2018, al 10° nel 2019 e nel 2020 è balzata al 6°.

8 Allenamento con pesi liberi

Questa modalità d’allenamento, inserita nel sondaggio nel 2020 separatamente dalla più generica categoria “allenamento per la forza”, implica l’utilizzo di manubri, bilancieri, kettlebell e palle mediche e viene svolta sia autonomamente, sia in gruppo sotto la guida di un istruttore, così come nell’ambito del functional training.

9 Attività per i senior

Questo trend – nella top 10 dal 2007 (anno occupò il 2° posto), eccezion fatta per il 2017, anno in cui scese all’11°posto – continua a evidenziare le esigenze legate all’esercizio fisico dei Baby Boomer (i nati tra il 1946 e il 1964), e delle generazioni successive. Questa grande fascia di popolazione – sempre più ampia in una società occidentale che continua a invecchiare e nella quale si vive e si lavora più a lungo rispetto al passato – ha maggiore disponibilità economica rispetto alle fasce più giovani. Gli operatori di club dovrebbero dunque cogliere questa grande opportunità con attività ad hoc.

10 Personal training

L’allenamento individuale svolto con un personal trainer continua a essere un trend importante anche perché è sempre più accessibile in tutte le sue versioni, ovvero nel club, online, in ambito domestico e in altri luoghi. Questo servizio, che include la valutazione della forma fisica, l’individuazione degli obiettivi da raggiungere e la configurazione di programmi d’allenamento personalizzati, sin dalla prima edizione del sondaggio annuale dell’ACSM , risalente al 2006, appare nella top 10 (9° nel 2017, 8° nel 2018 e 2019, 5° nel 2020).