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13 Gennaio 2021

Arriva direttamente dal presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, la conferma che in Alto Adige le piste da sci e gli impianti di risalita potranno aprire il 18 gennaio. In occasione di una conferenza stampa infatti, Kompatscher ha subito fatto una precisazione: se la situazione sanitaria legata al coronavirus dovesse peggiorare, l’Alto Adige tornerà in zona rossa.

“I residenti in Provincia di Bolzano potranno andare verso gli impianti, siamo in zona gialla, ma siamo pronti a chiudere tutto se i dati torneranno a peggiorare. In ogni caso non ci sarà turismo né da altre regioni né dall’estero, qualche impianto aperto può essere utile per evitare gli assembramenti”.

Secondo il presidente infatti, la non apertura degli impianti peggiora la situazione visto che tante persone vanno in montagna a slittare o a praticare altri sport sulla neve e creando così assembramenti. “Ci siamo accorti che il rischio di assembramento nelle stazioni invernali è più alto con le piste chiuse. Le persone presenti non possono disperdersi sul territorio, dunque meglio aprire. La nostra opinione è che però è meglio o aprire o chiudere, le mezze misure non servono, quindi se la situazione si metterà male scatterà la zona rossa senza passare dall’arancione. I nostri esperti ci dicono che la situazione è sotto controllo, pur essendoci stato un peggioramento”.

Sabato sarà emessa una nuova ordinanza provinciale e se la situazione nel frattempo dovesse peggiorare e si tornasse in zona rossa si richiuderebbe tutto. Resta da capire in quanti sceglieranno si aprire solo per i residenti in Alto Adige e quanto sarà sostenibile economicamente farlo.