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Domenica 13 dicembre, primo giorno di apertura delle piste per lo sci di fondo, a Cortina d’Ampezzo si è registrato un successo, un vero boom. Sin dal mattino decine di persone si sono recate al centro sportivo di Fiames per acquistare lo skipass giornaliero, per procurarsi l’abbonamento stagionale, tanto da acquistare la tessera valida anche per i tracciati di Dobbiaco e della Val Pusteria, in Alto Adige.

La Perla delle Dolomiti offre molti itinerari dedicati: circa 70 km di piste, attualmente in parte agibili, che attraversano il Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo. Il Nordic Center Fiames è il punto di partenza del percorso Cortina-Dobbiaco e dei 7 km di anelli del Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo, di cui due dotati di illuminazione notturna.

Confermata inoltre, anche per questa stagione, la storica Granfondo Dobbiaco-Cortina sul tracciato della lunga via delle Dolomiti il 23 e 24 gennaio 2021. Sono aperti i campi scuola, l’anello da 1 km, 2 km, 3 km, 5 km, il sottopassaggio e la Pista Aereoporto. Sono inoltre aperti la scuola, il noleggio e il punto ristoro.

Stefania Giacomuzzi, maestra di sci di fondo della scuola sci fondo Cortina Dolomiti e gestore con la sorella Barbara del Fiames Nordic Center

“Il week end del 12 e 13 è andata molto bene, abbiamo registrato un afflusso decisamente importante sia di habitué che di neofiti. Non potendo praticare lo sci da discesa, diverse persone hanno deciso di provare questa attività. Tendenzialmente un pubblico adulto con qualche bambino, ma comunque nessuno di totalmente “vergine” dal punto di vista della neve”.

“Nostro compito è stato quello di spiegare come funzionassero questi sci. Qui da noi abbiamo circuiti pensati per tutti i livelli di difficoltà compreso per chi mette sci per la prima volta. Inoltre il nostro noleggio è stato in grado di accontentare tutta la richiesta e abbiamo registrato un entusiasmo diffuso. Abbiamo venduto tanti stagionali, ma anche diversi giornalieri”.