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26 Novembre 2020

Giro con la sua serie “Reasons ha voluto esplorare ciò che ha portato molti degli atleti legati al brand giro ad affrontare una carriera così densa di soddisfazioni. Dopo le personalità di Christian Haller, Hannah Eddy, John Cardiel e Bryan Fox, per citarne alcuni, ora con un nuovo episodio, è la volta di Ingrid Backstrom, una vera leggenda del freeski.

Cresciuta tra i pendii di Crystal Mountain nello stato di Washington inizia a partecipare e vincere competizioni durante il suo primo anno di ski-bumming a Squaw Valley. Era l’inverno del 2003 quando la Backstrom ricevette una telefonata da Steve Winter, il fondatore della Matchstick Productions, che aveva notato il suo modo di sciare, e sarebbe stato interessato a scritturarla per il film che poi ha lanciato la sua carriera, che ha incluso 13 film e 17 premi.

“C’è una profonda responsabilità che deriva dall’essere una sciatrice professionista. Dalla pressione per ottenere video part più importanti nei film e nelle interviste sulle riviste, all’essere un’ispirazione per una nuova generazione di freeskier, alla spinta necessaria per progredire costantemente e spingere lo sport a nuovi livelli. Oltre a tutto ciò, considera di essere una donna in uno sport dominato dagli uomini e poi metti la maternità nel mix, e puoi iniziare a immaginare come l’equilibrio tra professionale e personale possa diventare molto più difficile da gestire” , afferma Ingrid Backstrom.

Oggi Ingrid è anche mamma di due bambini che riesce a coniugare senza difficoltà con la sua carriera, i suoi sogni e la sua vita lavorativa. È proprio questa congiunzione perfetta che Giro ha voluto indagare nel nuovo episodio di Reasons. L’esempio di Ingrid e delle sue intuizioni, anche se può essere impegnativo, può anche essere tremendamente gratificante, e c’è un certo tipo di bellezza nell’equilibrio “senza equilibrio”.

GIRO ELLA: la scelta Ingrid

Il design frameless dell’ELLA  è caratterizzato da un elegante sistema per il cambio rapido delle lenti: quattro magneti autoregolanti assistono nella sostituzione della lente e quattro perni a scatto man-tengono la lente bloccata saldamente in posizione! L’Ella si adatta ad un ampia gamma di forme del viso pur vantando un campo visivo straordinariamente ampio ed è perfettamente compatibile ( come tutte le maschere Giro ) con tutti i caschi del brand per una perfetta interazione casco – maschera.

La tecnologia VIVID delle sue lenti brevettata da Giro è il frutto di una decade di studi sulla esperienza visiva sulla neve, a differenze di tante altre è una lente nata e sviluppata appositamente per un uso invernale e per le frequenze di luce che più spesso si incontrano in montagna.