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Si chiamerà “Pro Team MIPS” ed è il progetto atleti lanciato dal brand svedese MIPS, leader mondiale nella tecnologia per la sicurezza dei caschi. Il primo a farne parte sarà lo svedese Campione olimpico e Mondiale di Freestyle, Henrik Harlaut come primo tassello di un gruppo formato da atleti professionisti di altissimo livello.

Obiettivo del team: promuovere e a far conoscere agli appassionati degli sport dinamici quali il ciclismo, lo sci, la moto / motocross e altri ancora, l’importanza della sicurezza dell’utilizzo corretto del casco. Henrik Harlaut è uno degli atleti più riconosciuti nel mondo degli sport invernali e, in assoluto, il freestyler più decorato nella storia degli X-Games (12 medaglie di cui 7 d’oro), sarà lui il primo a farsi promotore della campagna volta ad aumentare la consapevolezza della protezione del cervello e riuscire ad indirizzare il mondo degli sportivi verso l’utilizzo di caschi sempre più sicuri.

Gli atleti del Team, infatti, utilizzeranno le loro storie e la loro grandissima esperienza per far capire e incoraggiare tutte le persone, indipendentemente dall’età, dal livello di abilità o dallo sport preferito, a prendere la decisione migliore al momento dell’acquisto di un casco.

Molti degli atleti hanno personalmente subito delle lesioni cerebrali o hanno avuto modo di entrare in contatto, purtroppo, con loro colleghi atleti che hanno subito dei danni.  È questo che MIPS si propone di fare: evitare al massimo che agli sportivi possa succedere di avere dei traumi al cervello

“È difficile pensare ad un solo sciatore che conosco che non abbia mai subito il trauma di una commozione cerebrale”, dice Harlaut. “Se scii ad un certo livello, è statisticamente provato che le commozioni cerebrali siano quasi impossibili da evitare. Ma se indossi il casco giusto e prendi le giuste precauzioni, puoi almeno ridurre il rischio di lesioni cerebrali più importanti. È scioccante quante persone non se ne rendano ancora conto – chiaramente c’è bisogno di istruire moltissimo. Questo è il motivo per cui sono così entusiasta di far parte del Team MIPS “, spiega Harlaut.