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15 Settembre 2020

In Val Sarentino, terra natale dell’ex azzurro dello slalom Patrick Thaler, ha riaperto i suoi battenti la storica fabbrica di sci Sarner Ski e da settembre 2020, dopo più di 40 anni, i modelli sono di nuovo disponibili sul mercato. Una vendita principalmente online per il brand rifondato da Hans Innerebner insieme ai suoi figli Lukas e Christoph che punta ad introdurre per la produzione nuovi tipi di sci.

La collezione è composta da una linea di sci da gara per gigante e slalom, diversi modelli da pista, uno da freeride e uno per lo sci d’alpinismo.

Collezionista, appassionato di sci fin da bambino, Hans Innerebner aveva 18 anni quando entrò come operaio specializzato alla Sarner Ski, l’azienda che a metà degli anni Settanta impose le sue linee di sci dai colori vivaci e fantasiosi in tutto il mondo, arrivando a produrre 100mila esemplari. Poi la crisi e la chiusura altrettanto repentina, con l’immobile trasformato in una lavanderia.

Acquisito il marchio, la nuova società ha incaricato una piccola azienda del nord d’Italia per la produzione degl sci che sono dotati di attacchi dell’azienda altoatesina Vist. Inoltre, l’azienda sta eseguendo dei test ai fini di completare l’anima di legno di frassino, pioppo, faggio e paulonia con legno di abete rosso autoctono dell’Alto Adige. L’azienda punta sulla produzione locale e su brevi canali di distribuzione.

Nuovo il design, nuova la tecnologia puntando sempre sull’alta qualità anche se il logo è stato mantenuto anche per la nuova stagione e modificato solo in minima parte. Il nuovo design è ispirato ai modelli precedenti e riprende il colore Pantone del 2020. La designer industriale e grafica Iryna Kucher è responsabile del design dei nuovi modelli. Ha preso le forme geometriche dei precedenti modelli Sarner Ski e le ha adattate alle tendenze odierne.