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9 Luglio 2020

Ridurre l’inquinamento e le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera per diventare un brand green al 100%: questo l’ultimo obiettivo di Joma che lancia sul mercato il nuovo tessuto interamente prodotto grazie al riciclo di materie plastiche. 

La metodologia di produzione muta per riuscire a trasformare milioni di rifiuti e bottiglie di plastica in filati di poliestere così da creare un tessuto interamente riciclato per i capi della nuova collezione che conservano traspirabilità e comfort.

Queste caratteristiche, tipiche dei prodotti del marchio, vengono consolidate dalla tecnologia Micro Mesh System che, grazie al continuo movimento dell’aria all’esterno del tessuto verso l’interno, permette una rapida asciugatura del capo dal sudore e di conseguenza consente all’atleta di restare asciutto durante l’attività fisica. Un ottimo comfort è garantito anche dal sistema di cuciture ribattute, Cuciture Flatlock, eliminando i fastidiosi sfregamenti sulla pelle.

Il mondo sta attraversando una profonda crisi ambientale e climatica e noi ci impegniamo a concorrere, con il nostro piccolo granello di sabbia, per fermare questa trasformazione. Noi di Joma vogliamo contribuire a un futuro circolare dedicando la massima cura all’ambiente ”, queste le parole di Alberto López, direttore del Dipartimento Tessile, secondo cui “l’uso di processi e tessuti innovativi nel campo del riciclo fa parte dello sforzo dell’azienda di avere sempre una maggiore attenzione alla sostenibilità“.

Riciclare materie plastiche non è solo sinonimo di salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo bensì una considerevole riduzione della quantità di emissioni di CO2 durante la produzione di materiali sintetici come il poliestere.

Alcune delle grandi squadre di calcio professionistiche sponsorizzate da Joma come RSC Anderlecht, TSG Hoffenheim e il Torino FC stanno già sfruttando i capi realizzati in poliestere riciclato; il tessuto interamente green è già presente in tutta la nuova collezione 2020.