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1 Giugno 2020

Il 30 maggio la Funivia del Lagazuoi è stato il primo impianto di risalita dell’arco alpino a riaprire al pubblico dopo la prolungata chiusura per l’emergenza sanitaria. In questo modo, Cortina riparte e pianifica le sue aperture per l’estate.

Seguiranno da giugno gli altri impianti, gli hotel, i negozi, i ristoranti e i rifugi. Ad attendere i turisti, una stagione ricca di possibilità e novità, ma soprattutto capace di offrire, grazie all’attività congiunta delle realtà del territorio, una vacanza all’insegna del relax e della sicurezza

L’evento tanto atteso che torna a dare respiro alla località delle Dolomiti sono stati i principali attori del territorio, in una conferenza stampa del Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, San Vito, Misurina con Comune di Cortina d’Ampezzo, Associazione Albergatori Cortina e Cortina for Us.

Presenti l’Assessore al Turismo Regione Veneto Federico Caner; il Sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina; Marco Zardini Presidente Consorzio Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, San Vito e Misurina; Stefano Illing, Presidente Consorzio Cortina Delicious; Roberta Alverà, Presidente Associazione Albergatori di Cortina d’Ampezzo; Franco Sovilla, Presidente Cortina for Us.

“Desidero rivolgere l’augurio di buon lavoro a tutti gli impiantisti delle nostre meravigliose montagne – si legge nel messaggio inviato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia – che si apprestano a riaprire gli impianti a fune, consentendo ai visitatori di poter fruire di località eccezionali per bellezza paesaggistica, ricche di cultura e di storia. Nonostante le difficoltà del periodo, apprezzo molto la volontà degli operatori di ricominciare dando nuova linfa alla vita di montagna. Sono come novelli pionieri che, con la determinazione e la forza che li contraddistingue, affrontano nuove sfide per andare avanti a testa alta. Restiamo, dunque, uniti e facendo squadra riusciremo a superare anche questa crisi e riportare il nostro Veneto e le Dolomiti, patrimonio dell’Umanità Unesco, tra le “vette” dei luoghi più visitati e apprezzati nel mondo, in attesa dei due grandi eventi sportivi internazionali, i Mondiali di Sci Alpino di Cortina e le Olimpiadi Invernali Milano – Cortina”.

L’ESTATE CHE VERRA’

“Compatibilmente con il periodo difficile che stiamo vivendo, credo sarà un anno positivo per la montagna – ha detto Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto – Non lo dico solo per ottimismo, ma su una base di dati concreti. Gli italiani, ma anche moltissimi stranieri, andranno in montagna per potere vivere un turismo lento, green, con la possibilità di distanziamento sociale. La regione ha spinto per riaprire gli impianti a fune perché siamo certi di poter garantire standard di assoluta sicurezza”. L’assessore ha quindi concluso ricordando l’importanza di non abbassare la guardia e mantenere anche in vacanza un comportamento responsabile.

Dello stesso avviso il sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina: “Cortina non esce da questo momento drammatico con le ossa rotte, ma fortificata. Mi guardo intorno e vedo che c’è voglia di Cortina, voglia di investire, voglia di futuro. Io conto su quello che mi piace definire ‘l’effetto rimbalzo’: dopo la crisi, vivremo un 2021 e 2022 di forte spinta, con tanta voglia di viaggiare e di spendere. Il segnale della volontà di ripartire e lavorare, da parte della comunità, è molte forte: anche per questo ci stiamo impegnando al massimo per andare incontro agli imprenditori”.

Secondo i dati ENIT la montagna italiana, questa estate, sarà la scelta di molti turisti: i suoi spazi infiniti e l’aria pura la rendono infatti la meta ideale per una vacanza nella delicata fase post Covid-19. Per mesi gli operatori di Cortina d’Ampezzo si sono organizzati per potere garantire un soggiorno in totale sicurezza agli ospiti che sceglieranno la Regina delle Dolomiti da qui in poi.

I rifugi e gli impianti a fune, hanno messo a punto una serie di norme obbligatorie per la fruizione di alcuni servizi: risulta in ogni caso evidente che le soluzioni più idonee per tutelare la salute di utenti e lavoratori consistono nell’adozione di protocolli e regole di comportamento basate anche sulla responsabilità verso se stessi e verso gli altri.

IMPIANTI A FUNE

Gli impiantisti, con grande responsabilità e impegno, hanno lavorato per individuare soluzioni in grado di garantire tranquillità e sicurezza agli ospiti. Bastano semplici regole: indossare guanti e mascherine, mantenere le distanze, seguire le istruzioni per accedere agli impianti. Verranno messi a disposizione anche dispositivi igienizzanti per le mani. In funivia e in cabinovia si viaggerà con finestrini aperti per consentire l’areazione e la ventilazione, sulle seggiovie non vi è alcuna restrizione se non le regole diposte dagli impianti stessi. L’igienizzazione come la sanificazione per tutti gli impianti di risalita sono garantite.