Anche la stagione della Red Bull Cliff Diving World Series è stata sospesa per il 2020 in seguito all’emergenza mondiale legata al coronavirus. Oltre alle linee adottate dai diversi paesi, le indicazioni delle autorità hanno fatto propendere per una decisione unanime che l’organizzazione si augura possa essere compresa e rispettata da tutti.

Tutti gli sforzi e l’energia si concentrano quindi in prospettiva della stagione 2021, quando l’élite dei diver e i giovani talenti emergenti stupiranno ancora una volta le folle con i loro incredibili tuffi in caduta libera da 27 metri.

“Rimaniamo fiduciosi di poter organizzare un evento autonomo in Australia in onore dei nostri fan più fedeli e per offrire ai migliori diver del pianeta la possibilità di mostrare le loro straordinarie abilità acrobatiche”, recita il comunicato.

Red Bull Australia sta facendo tutto il possibile per essere pronta ad ospitare l’evento a Sydney nel novembre 2020. La sicurezza del pubblico, dei diver, dell’equipaggio e di tutti gli altri soggetti coinvolti è la priorità numero uno e, in base alle indicazioni delle autorità locali, in prossimità della data stabilirà l’effettiva possibilità di realizzarlo.

Gli atleti che rappresentano 18 nazioni diverse, tra cui i campioni in carica Rhiannan Iffland (AUS) e Gary Hunt (GBR), porteranno lo sport estremo più antico del mondo a nuove vette nel 2021 e la Red Bull Cliff Diving World Series ritornerà più forte e pronta a ispirare nuovamente i fan di tutto il mondo.