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18 Marzo 2020

“Sebbene nessuno sia in grado di prevedere quale sarà la situazione al 18 maggio, le attuali misure di confinamento ci hanno reso impossibile continuare i nostri preparativi e, di conseguenza, non siamo in grado di tenere il torneo nelle date inizialmente previste”. Con queste parole la Federazione Francese di Tennis (FFT), che organizza il torneo, ha annunciato di aver rinviato il Roland Garros al periodo che va dal 20 settembre al 4 ottobre. “Al fine di agire in modo responsabile e proteggere la salute dei suoi dipendenti, fornitori di servizi e fornitori durante il periodo di organizzazione – si legge nella nota ufficiale – la FFT ha scelto l’unica opzione che consentirà loro di mantenere l’edizione 2020 del torneo unendosi alla lotta contro COVID-19″.

Prima che la minaccia del Coronavirus costringesse gli organizzatori a cambiare le carte in tavola, il più prestigioso torneo del mondo sulla terra rossa era in programma dal 24 maggio al 7 giugno (con l’inizio delle qualificazioni fissato per il 18 maggio). Ora che si è deciso per lo spostamento a fine settembre, il calendario del mondo tennistico si fa veramente fitto in quel periodo: il Roland Garros si disputerà infatti dopo la conclusione degli US Open e in contemporanea con cinque tornei Atp 250 e la Laver Cup, che si disputerà al Boston Garden, la casa dei Celtics, dal 25 al 27 settembre. Resta da capire se l’emergenza sanitaria avrà ripercussioni anche su tornei quali gli Internazionali d’Italia e Wimbledon.