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In un comunicato apparso sul proprio sito, la Fia ha reso noto che il GP di Formula 1 della Cina  – che era in programma per il prossimo 19 aprile sul circuito di Shanghai – non si svolgerà a causa della preoccupante situazione legata al Coronavirus. La gara verrà disputata in un’altra data, ma non è ancora chiaro su quale giorno ricadrà la scelta poiché il calendario è molto intasato.

La decisione presa dai vertici di Liberty Media, che organizza il Mondiale, è stata ufficializzata dalla Fia in seguito alla richiesta avanzata dalle autorità cinesi: “Ci auguriamo di poter correre in Cina il prima possibile, esprimendo i nostri auguri per il meglio alla popolazione locale in questo momento difficile”.

Il calendario del 2020 è da record sotto il profilo degli impegni. Per la prima volta nella storia, infatti, sono in programma ben 22 appuntamenti, oltre all’intoccabile pausa di tre settimane nel mese di agosto. Anche il fatto che molti appuntamenti siano troppo ravvicinati non gioca a favore di una rapida soluzione. Non da meno, i vertici della F1 non vogliono far correre alcuni rischio per la salute degli addetti ai lavori e dei tanti tifosi appassionati.

La Fia, come si legge nella nota ufficiale, continua a monitare la situazione per trovare una soluzione: “Il GP della Cina è sempre stato una parte molto importante del calendario della F1 con una partecipazione incredibile da parte dei fan. La Fia monitora costantemente la situazione globale riguardo alla diffusione del virus in relazione agli altri eventi motoristici”.