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Domenica 19 gennaio ha avuto luogo la nona edizione del World Snow Day, la Giornata Mondiale della Neve. L’iniziativa è stata promossa dalla Fis (Federazione Internazionale Sci) e ha visto coinvolte 45 nazioni con 363 eventi, di cui ben 72 in Cina. Un appuntamento che ha rappresentato l’occasione giusta per favorire l’incontro con le nuove generazioni, oltre che l’opportunità per sottolineare l’importanza di quell’elemento naturale così fondamentale per l’equilibrio del pianeta e dei suoi territori, in primis certo i ghiacciai, ma pure la montagna e le pianure.

Al centro dei progetti che  hanno aderito alla campagna ci sono stati principalmente i bambini, che ancora una volta hanno evidenziato il legame tra gli sport e i più giovani grazie a ski pass e lezioni spesso gratuite in Polonia, Perù e Brasile, Lituania, Svizzera e Canada; così come il festival della neve in Estonia e in Mongolia. Immancabile è stato il coinvolgimento dell’Italia grazie a un flash mob ad Arabba e il famoso Skiri Trophy di sci nordico per Baby e Cuccioli in Val di Fiemme; o ancora a Cortina una Gymcana e a Falcade una giornata Freeride Ski & Snowboard con lezione di sicurezza in pista e fuori pista; a Madonna di Campiglio giornata all’Audi Babyland school camp con dimostrazioni di soccorso e big party per tutta la famiglia; a Moena Passo San Pellegrino ancora Freeride e le sue regole in collaborazione con la Polizia di Stato; a Pejo giochi, gare, pranzo attorno al fuoco, camminata serale con le ciaspole. A Milano, già in fermento per Milano-Cortina 2026, talk show e video alla Libreria Montagna e a Milano Ski Lab.

Il World Snow Day è stato ovviamente anche all’insegna dei social media, grazie alla possibilità di condividere le proprie esperienze – rigorosamente con l’hashtag #worldsnowday – sui canali Instagram, Facebook e Twitter. Non è mancata la possibilità di vincere una fornitura di sci per tutta la famiglia partecipando a #atomicsnowday o due tutine DinoSki.