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10 Dicembre 2019

La stagione è già avviata, la neve è scesa copiosa e i comprensori sciistici hanno già aperto i battenti. Le abbondanti nevicate hanno messo il turbo alla voglia di attività all’aria aperta e l’entusiasmo sta contagiando tutto il settore. Lo scorso anno sono stati circa 7,6 milioni gli sciatori, italiani e stranieri, che hanno affollato le piste del Bel Paese e, se le premesse sono queste, sicuramente il numero sarà destinato ad aumentare al termine di questa stagione, così come, di conseguenza, anche il numero di utenti che si affiderà ai centri di noleggio.

«La nostra ricerca stima che, nella stagione 2018/19, il 48% degli sciatori presenti in Italia si è affidato a un servizio rental: il 70% di questi oltre 3 milioni di utenti proviene da un Paese straniero e, per abitudine e comodità di viaggio, preferisce affittare l’attrezzatura tecnica». A snocciolare questi dati è Alfredo Tradati, coordinatore di Prowinter Lab, la piattaforma promossa da Prowinter che studia l’evoluzione del Noleggio in Italia.

«Alla luce dell’imponente volume d’affari e dell’analisi sulla qualità del servizio che abbiamo registrato in alcune strutture che operano nel settore – continua Tradati – Prowinter ha deciso di farsi portavoce di una campagna di sensibilizzazione e di tutela dei clienti, affinché siano consapevoli dei diritti che hanno al momento del noleggio di sci e snowboard».

Il Decalogo del noleggio
«La necessità di avere un documento da diffondere tra gli utenti si è palesata nel momento in cui abbiamo notato il vuoto legislativo che caratterizza le attività dei Rental Center – afferma Geraldine Coccagna, exhibition manager di Prowinter – In dieci facili punti abbiamo quindi voluto sintetizzare ciò a cui un cliente deve prestare attenzione per essere tutelato in caso di problemi». Il Decalogo del Noleggio ha inoltre una funzione prettamente informativa, vista la sempre più grande quantità di turisti presente nei comprensori sciistici italiani.

Ecco quindi i dieci suggerimenti promossi da Prowinter per scegliere il giusto centro di noleggio:
1. Accoglienza – Anche se il noleggio è affollato, basta un gesto, uno sguardo da parte del personale per “agganciare” il cliente e rassicurarlo sul fatto che verrà servito il prima possibile. In caso contrario, l’attesa potrebbe durare a lungo rischiando di essere “dimenticati”.

2. Check- in – Tramite computer, o a voce, è necessario riferire i propri dati in merito a statura, peso, età, livello tecnico e lunghezza dello scarpone in millimetri. Tali informazioni sono indispensabili per identificare il valore di regolazione degli attacchi (valore “Z”) a norma di legge, a salvaguardia della propria sicurezza.

3. Competenza – Se ci si rivolge a professionisti, bisogna potersi fidare della loro esperienza. I clienti di un noleggio non devono esitare a porre domande e cercare di capire se gli addetti sono in grado di risolvere le richieste indirizzategli.

4. Sci e snowboard – Una volta in possesso dei propri sci o della propria tavola è bene verificarne l’aspetto estetico (questo fa capire se il materiale è stato utilizzato molte volte oppure no), soprattutto del fondo: la soletta deve essere pulita, regolare, senza buchi o graffi e lo stesso vale per le lamine che devono apparire continue, regolari, senza ruggine o “dentature” a effetto sega.

5. Attacchi da sci – Quanto detto per sci e snowboard vale anche per gli attacchi. Questi devono essere in buono stato, puliti, senza segni evidenti di danneggiamento e, soprattutto, regolati a dovere utilizzando i dati che sono stati comunicati in fase di check-in.

6. Scarponi – Dopo sci/snowboard e attacchi è la volta degli scarponi. Osservando attentamente la suola questa deve presentare una punta e un tallone non troppo consumati poiché, se lo fossero, non garantirebbero più l’esatto fissaggio negli attacchi. La scarpetta interna, inoltre, non deve presentare segni evidenti di usura, pieghe, umidità residua e cattivo odore. Una volta riconsegnati dopo l’utilizzo, sarebbe bene assicurarsi che il noleggio effettui la procedura igienizzante con gli appositi prodotti.

7. Casco – Sapere con cosa ci si protegge la testa è importante. Per fare questo l’utente deve controllare che gli venga dato un casco di sicurezza certificato, in buono stato di manutenzione, senza segni evidenti di danneggiamento. Inoltre la misura deve essere precisa e la chiusura regolabile e funzionante. Infine, anche in questo caso è consigliabile controllare che il noleggio effettui la procedura igienizzante dopo la riconsegna.

8. Bastoncini – Le canne delle racchette non devono avere pieghe e tagli (per evitare possibili rotture). L’impugnatura, il lacciolo e la punta devono inoltre essere integri e della corretta misura (per controllare questo è sufficiente rovesciare il bastone, impugnarlo sotto la rotella e verificare che si crei un angolo di 90° al gomito).

9. Contratto di noleggio – Al termine della procedura di noleggio il Rental Center deve rilasciare un documento/contratto/scontrino recante i dati personali del cliente e il valore “Z” di regolazione degli attacchi. In caso di necessità, questo documento è l’unica prova in grado di stabilire se il noleggiatore ha rispettato o meno la procedura.

10. Assistenza – Durante la giornata potrebbe verificarsi il malfunzionamento di un attacco, oppure l’utente potrebbe accorgersi che i prodotti che gli sono stati dati non sono compatibili con il suo livello. In questi casi è bene far presente il problema: un noleggio di qualità saprà gestirlo e, nel limite delle possibilità, soddisfare il cliente.