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Milano sempre più vicina alle montagne e allo sci alpino. Questo grazie anche a Neveplast che a partire da lunedi 25 novembre fino a Natale ha messo a disposizione degli studenti dell’ istituto comprensivo Quintino Di Vona Tito Speri di Milano una pista da sci alpino e pista per lo sci di fondo artificiali.

L’impianto, realizzato dalla società sportiva Green Snow Land, rappresenta la continuazione di un progetto avviato da Neveplast con le scuole per diffondere la cultura dello sci. La coordinazione del progetto è di Paolo Guarrera (a capo di Green Snow Land) istruttore di sci plurispecializzato con grandissima esperienza nell’ insegnamento dello sci sulla neve ma anche su piste da sci artificiali.

“La mia idea di portare la montagna, anzi la neve nel cortile di questa scuola statale -racconta Guarrera – è stata accolta da subito con grande entusiasmo dall’ insegnante di Scienze Motorie Lorenzo Soler. Sono bastati pochi minuti per convincerlo a presentare il progetto alla preside e agli organi competenti per l’ approvazione ed ora a distanza di poche settimane siamo pronti a partire con i primi corsi di sci.”

“Il progetto- ci tiene a sottolineare la preside Annamaria Borando– profuma di primato . La nostra è la prima scuola che dà la possibilità a tutti i nostri studenti di apprendere la tecnica base dello sci alpino e del fondo a costo zero, senza spostarsi dalla scuola. Un modello sano e democratico che accoglie anche i bambini con disabilità. Abbiamo coinvolto – conclude la preside- anche il liceo sportivo dell’istituto statale Lagrange i cui studenti delle superiori saranno i tutor per i più piccoli e svolgeranno così la loro esperienza di alternanza scuola lavoro”.

Lunedi 25 novembre nell’auditorium della scuola si è svolta la conferenza stampa alla presenza dei bambini delle classi prima elementare per presentare il progetto e la prima lezione dimostrativa. Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, la dott.ssa Laura Galimberti, assessore all’ Educazione e Istruzione del comune di Milano e sempre in rappresentanza del comune di Milano, Jacopo Mazzetti assessore allo sport.

Molto sentito anche l’intervento conclusivo del pallavolista Matteo Piano, portavoce del progetto Bosh “ Allenarsi per il futuro” che ha infiammato il pubblico dei piccoli studenti “Vi invidio un po’, bimbi-sorride Matteo- perché avete una bellissima opportunità di imparare a sciare a scuola. Divertitevi ed impegnatevi sempre nello sport e ricordate che ognuno di voi, nessuno escluso, ha un proprio talento. Si tratta solo di riconoscerlo e poi di farlo fruttare!”

Dopo la conferenza tutti in cortile a provare le piste da sci per la lezione dimostrativa.

“Siamo molto felici del successo dell’ iniziativa –racconta Niccolò Bertocchi, ad di Neveplast”. L’azienda bergamasca, leader mondiale nella produzione di piste da sci artificiali, che ha fornito il materiale per le piste della scuola, è da sempre promotrice dell’urban skiing.

“Neveplast- continua Bertocchi- ha intuito in tempi non sospetti l’importanza di creare strutture per lo sci in città, per rendere lo sci più facile, economico e divertente e portare così sempre più appassionati sulla neve in montagna. A Bergamo abbiamo aperto da tre anni URBAN SKI LAB, un progetto rivoluzionario, situato nel cortile del Polo scolastico Polaresco dove gli studenti di due istituti superiori, Mamoli e Caniana, imparano a sciare durante l’ ora di educazione fisica. Esattamente quello che succede qui a Milano con la differenza che la nostra pista di Bergamo è fissa, praticabile tutto il tempo dell’anno e ha dimensioni più importanti. Nel villaggio ci sono due piste per lo sci alpino: una per esperti e una per principianti, un nastro trasportatore per la risalita, una pista per òo sci di fondo, spogliatoi e skiroom dotati di attrezzatura sportiva a disposizione degli studenti”.