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Un innesto eccellente per il team arena in vista di Tokyo 2020. A indossare i costumi del brand sarà il 28enne francese Florent Manaudou, vincitore dei 50m stile libero alle Olimpiadi di Londra 2012. Un fuoriclasse del nuoto mondiale che dal 2013 al 2016 ha raccolto un bottino di quattro titoli mondiali e sei titoli europei nelle specialità dello stile libero e della farfalla.

“Questa collaborazione è una nuova avventura ed è fantastico per me”, ha dichiarato Manaudou. “Sono davvero felice di essere tornato a competere quest’anno e con il supporto di arena mi sento più forte. Al Trofeo Sette Colli di giugno 2019 ho indossato il jammer arena e sono stato contento del mio tempo. Per me la tecnologia in carbonio è senza dubbio la migliore sul mercato e adoro il Carbon Flex VX, ma sono sicuro che il meglio deve ancora venire. Ho molta fiducia nel fatto che arena nonché i suoi costumi ed il suo equipaggiamento mi daranno un sostegno e una convinzione senza precedenti per la mia sfida olimpica “.

Fin quando è stato un adolescente, Manaudou ha trascorso gran parte del suo tempo nei campi di pallamano cosi come nelle corsie della piscina, ma quando ha deciso di focalizzarsi esclusivamente sul nuoto, all’età di 13 anni, suo fratello maggiore Nicolas lo ha guidato al suo primo titolo significativo, i 50m stile libero juniores francesi, ottenuto nel 2007. Sono trascorsi altri quattro anni prima di una sua apparizione sulla scena internazionale, avvenuta con la sua partecipazione al suo primo Campionato Mondiale a Shangai nel 2001, dove ha chiuso i 50m farfalla al quinto posto. Nei mesi successivi dello stesso anno ha preso la grande decisione di trasferirsi a sud, unendosi alla sorella Laure al Cercle des nageurs di Marsiglia sotto la guida di Romain Barnier.

Il 2012 si è rivelato l’anno del successo di Manaudou, quando ha vinto il titolo olimpico dei 50m stile libero a Londra come outsider. È stato il primo francese a vincere un titolo olimpico nella specialità, nuotando il miglior tempo della storia con costume in tessuto (21.34). È stata la prima volta che due fratelli hanno vinto medaglie d’oro alle Olimpiadi: sua sorella Laure aveva vinto infatti la medaglia d’oro nei 400m stile libero ai Giochi di Atene del 2004.

La sua ascesa è proseguita nel 2014 anche se i maggiori successi sono arrivati l’anno successivo, tra cui i titoli mondiali di Kazan nei 50m stile libero, nei 50m farfalla e nella staffetta 4x100m stile libero e un abbassamento del record mondiale non ufficiale in tessuto nei 50m stile libero in 21.19. Dopo tre ori ai Campionati Europei 2016 di Londra, alle Olimpiadi di Rio dello stesso anno Manaudou ha sfiorato l’oro nei 50m stile libero per un centesimo di secondo, conseguendo una seconda medaglia d’argento con la staffetta francese nei 4x100m stile libero.

Nel mese di settembre del 2016 Manaudou ha deciso di sospendere la sua carriera nel nuoto per perseguire la sua passione per la pallamano, che ha giocato per il club di Aix-en-Provence prima di annunciare il suo ritorno al nuoto nel mese di marzo 2019. Nella sua prima competizione – il Trofeo Internazionale Sette Colli svoltosi a giugno a Roma – dopo quasi 3 anni, ha nuotato i 50m stile alla velocità di 21,72 arrivando secondo dietro l’argento mondiale e compagno di squadra dell’Elite Team arena, Bruno Fratus, del Brasile.

“Florent ha già dimostrato di essere uno dei migliori velocisti francesi in un Paese specializzato in queste discipline”, ha dichiarato Giuseppe Musciacchio, co-ceo di arena, “e crediamo che abbia ancora molto da mostrare al mondo del nuoto. L’idea di essere al suo fianco in questa emozionante storia del suo ritorno alla ribalta ci fa molto piacere. Con Florent di nuovo in piscina, le gare di sprint a Tokyo faranno sicuramente ondate più grandi”.