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Sono disponibili il secondo, il terzo e il quarto volume del Protocollo su Nutrizione e Integrazione Alimentare nella pratica sportiva, dedicati rispettivamente a sport di resistenza, sport di potenza e sport di destrezza. I tre volumi, insieme al primo – incentrato invece sugli sport ad impegno aerobico anaerobico alternato – compongono l’intero progetto editoriale, realizzato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI diretto dal professor Antonio Spataro, frutto della collaborazione tra il CONI e Herbalife.

“La gestione nutrizionale dell’atleta deve tenere in considerazione molteplici aspetti, dal fabbisogno di nutrienti in relazione alla specifica disciplina e ruolo, all’organizzazione del suo tempo, ai suoi gusti e alle sue condizioni psicofisiche” dichiara proprio il prof. Spataro. “Lo scopo principale di questo testo è cercare di dare informazioni pratiche ed utili in modo da sfatare alcuni miti e fornire indicazioni generali, invitando ad allenarsi anche a livello nutrizionale”.

Il protocollo, disponibile su richiesta in formato digitale, vuole fornire delle linee guida per costruire piani alimentari per gli sportivi in base al tipo di attività praticata, che rispettino l’importanza della nutrizione e dell’integrazione, elementi chiave per ottimizzare la performance sportiva. Tra tabelle, statistiche, dati e risultati di ricerche scientifiche, i tre nuovi volumi fotografano un quadro preciso ed esauriente della una corretta pratica sportiva, sottolineando la forte relazione tra sport e alimentazione, da variare a seconda dello sport praticato.

“La nostra partnership con il CONI prevede molteplici iniziative e la stesura dei Protocolli Alimentari è stata una di queste”, ha commentato Cristiano Napoli, amministratore delegato di Herbalife Italia. “Ci rende particolarmente fieri perché conferma il ruolo attivo di Herbalife non solo nel sostenere il mondo dello sport ma anche nel divulgare un modello di sana e corretta alimentazione abbinato ad esso. Infatti per gli atleti, sottoposti a continui allenamenti, è utile, oltre ad una corretta alimentazione, anche una corretta integrazione e per questo abbiamo lavorato al fianco del dott. Spataro e del suo staff nella stesura dei protocolli”.