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“L’assassinio dell’impossibile” è la video-conferenza spettacolo con cui Reinhold Messner è tornato a Milano dopo molti anni di assenza. Presentata da Alessandro Filippini con l’organizzazione a cura dello studio Aldo Faleri e OSCA – Osservatorio degli Sport e Culture Alpine, il “Re degli Ottomila” con l’aiuto di eccezionali immagini delle più famose montagne della Terra ripercorrerà la storia dell’alpinismo, nella quale “ogni nuova generazione ha cercato di rendere possibile ciò che quella precedente definiva impossibile”.

L’evento – con il patrocinio del Comune di Milano e CAI Milano, in concomitanza con Milano Montagna festival & fuori festival e con il sostegno di importanti realtà editoriali e brand quali Focus, Grivel, Df Sport Specialist e Enervit – coincide con la pubblicazione della sua ultima impresa: il libro edito da Rizzoli – Gruppo Mondadori dal medesimo titolo “L’assassinio dell’impossibile”, nel quale 42 tra i più grandi scalatori di vari paesi esprimono il loro punto di vista su un tema decisivo per l’alpinismo di oggi e del futuro: la necessità di evitare che la tecnologia uccida l’avventura.

Credit: Reinhold Messner facebook official page

Reinhold Messner è nella storia non solo per essere stato il primo uomo al mondo ad aver scalato tutti i 14 Ottomila della Terra, il primo a salire l’Everest senza ossigeno (con Peter Habeler esattamente 40 anni fa) e il primo a salirlo in solitaria, ma soprattutto per avere sempre rinunciato alle bombole con l’ossigeno artificiale, come aveva già fatto con i chiodi a pressione sulle pareti verticali delle Dolomiti.

Messner chiude il volume dichiarando

 “L’alpinismo, esattamente come prima, è sogno e azione, si compone di possibilità e ne resta sempre una quantità infinita.”

Durante la serata Gioachino Gobbi, patron di Grivel, ha consegnato a Reinhold Messner una piccozza celebrativa dei 200 anni della storica azienda di Courmayeur.

Il momento della consegna della piccozza (credit: Silvia Antonini, accompagnatrice turistica internazionale e autrice di guide sull’Himalaya, sua anche l’immagine in evidenza)

 

Da sx Reinhold Messner con Giochino Gobbi, Walter Bonatti e Betta Gobbi in una foto del 2010. Alle loro spalle il Monte Bianco.