In questo articolo si parla di:

Roger Federer si è aggiudicato la sua quinta e sesta statuetta Laureus diventando così lo sportivo più decorato della storia della cerimonia che premia le eccellenze dello sport. Votati dalle leggende dello sport della Laureus World Sports Academy, gli Award sono un riconoscimento per le imprese sportive realizzate nell’anno 2017. La cerimonia di premiazione è stata presentata dal celebre attore di Hollywood Benedict Cumberbatch, mentre la famosa cantante-cantautrice Emeli Sandé si è esibita sul palco in onore degli ospiti.

Nella categoria Sportsman of the Year, Federer si è aggiudicato la statuetta dopo un testa a testa con sportivi del calibro di Rafael Nadal e Cristiano Ronaldo. L’asso svizzero della racchetta ha inoltre conquistato il Comeback of the Year Award, a riconoscimento dei risultati ottenuti dopo una grave lesione al ginocchio.

Serena Williams ha vinto il Sportswoman of the Year Award grazie al successo ottenuto all’Australian Open, il suo 23o titolo di Grande Slam. Serena, che ha dato alla luce il suo primo figlio nel 2017, è ora la donna più decorata da Laureus, con cinque statuette all’attivo.

Il golfista Sergio Garcia ha vinto il suo secondo premio Laureus Award, 18 anni dopo aver ricevuto il Laureus Newcomer nel 2000. Lo spagnolo è stato insignito del Breakthrough of the Year Award per essersi aggiudicato il Masters 2017, conseguendo la sua prima vittoria in un “major” al 74o tentativo.

La Mercedes AMG Petronas ha battuto concorrenti del calibro del Real Madrid e dei Golden State Warriors aggiudicandosi il Team of the Year Award, dopo aver continuato a dominare la Formula Uno assicurandosi il quarto titolo mondiale consecutivo Costruttori.

Il navigatore francese vincitore del Vendée Globe Armel Le Cléac’h si è aggiudicato la statuetta Action Sportsperson of the Year Award, mentre il racer svizzero tre volte campione del mondo su sedia a rotelle Marcel Hug ha vinto il World Sportsperson of the Year with a Disability Award, per i successi ottenuti negli 800 m, nei 1500 m e nei 5000 m nella classe T54 ai Mondiali paralimpici 2017 di atletica leggera tenutisi a Londra.

Con la partecipazione di sportivi famosi, celebrità e imprenditori di tutto il mondo, la cerimonia di premiazione ha inoltre celebrato il lavoro di trasformazione di Laureus Sport for Good, l’ente benefico Laureus che impiega il potere dello sport per aiutare i giovani a superare violenza, discriminazione e disagio.

Active Communities Network, un’organizzazione internazionale sportiva per lo sviluppo, attiva nel Regno Unito, in Irlanda e in Sud Africa, ha ricevuto il Laureus Sport for Good Award per l’impegno profuso nel cambiare vite impiegando lo sport per aiutare i giovani a compiere scelte di vita positive, apprendendo competenze e progredendo nei programmi di istruzione, formazione e occupazione.

La squadra brasiliana della Chapecoense, colpita da una grave incidente aereo, la cui rinascita ha ispirato tutto il mondo, è stata premiata con il premio “Laureus Best Sporting Moment of the Year”

La leggenda italiana e romana del calcio Francesco Totti ha ricevuto il Laureus Academy Exceptional Achievement Award, per i 22 anni fedelmente trascorsi in un’unica squadra, la Roma, e il successo ottenuto con la nazionale italiana nella Coppa del Mondo 2006. Alla prestigiosa cerimonia di premiazione, Totti ha raggiunto sul palco Ryan Giggs, stella del Manchester United e neo-allenatore del Galles, in veste di nuovi membri della Laureus World Sports Academy.

J. J. Watt, defensive end degli Houston Texans, ha vinto il Laureus Sporting Inspiration Award per gli incredibili sforzi profusi nella raccolta fondi dopo l’uragano Harvey che ha colpito Houston. Lo sportivo ha raccolto oltre 37 milioni di dollari a sostegno delle attività di soccorso.

Edwin Moses, leggenda olimpica statunitense e membro della Laureus Academy, ha ricevuto il Laureus Lifetime Achievement Award, a riconoscimento di una pregevole carriera sportiva, durante la quale ha vinto due medaglie d’oro olimpiche, rimanendo imbattuto per nove anni, nove mesi e nove giorni nei 400 metri ostacoli. Ora è leader mondiale nella lotta contro l’uso di droghe illegali nello sport.