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30 Ottobre 2017

IronMan, desciplina di fatica, sudore e grandi record. Tra i pratogonisti dei Campionati del Mondo del 14 ottobre, c’è anche Rudy Project che per il settimo anno consecutivo si è aggiudicato il titolo di casco più indossato in occasione dell’appuntamento sull’isola di Kona alle Hawaii.

A testimoniarne il largo utilizzo è stata l’autorevole rivista statunitense Lava Magazine che ha pubblicato il conteggio ufficiale dei prodotti utilizzati all’IronMan di Kona. Ancora una volta i caschi Rudy Project sono stati i più indossati: 480 totali con un distacco di 74 caschi sul secondo competitor e più di 200 sul terzo.

Centinaia fra professionisti e age-groupers hanno scelto il comfort, la ventilazione e la sicurezza dei caschi Rudy Project per pedalare nella leggendaria Queen K Highway dell’isola di Kona.

Rudy Project ha anche conquistato il podio nella prova femminile grazie ad un’incredibile performance dell’australiana Sarah Stan Crowley che è giunta terza davanti ad un’altra atleta sponsorizzata dal brand Heather Jackson (USA). Altre due atlete sono entrate nella top 10: Kaisa Sali (FIN), quinta e Carrie Lester (AUS) settima. Nella prova maschile l’americano Andy Potts, settimo, è stato il migliore degli atleti Rudy Project.

Tutti gli atleti professionisti hanno scelto i caschi Boost Pro, Boost 01 e Wing 57 per godere della protezione, del comfort e della superiore performance aerodinamica mentre durante la sessione di corsa la scelta è ricaduta sull’occhiale Tralyx per la leggerezza, il comfort estremo e l’ampio campo visivo.