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Nel corso della sua storia aziendale, Nike ha sempre ritagliato uno spazio importante alla pelle, materiale utilizzato dal brand per molti suoi modelli. Tuttavia, questo materiale ha un forte impatto ambientale in termini di emissioni di carbonio e per quanto riguarda la salute dell’acqua.

La soluzione è Nike Flyleather, realizzata per il 30 per cento di materiale scartato durante il tipico processo di produzione di cuoio. Nike prende ciò che non viene utilizzato e lo trasforma in fibre, che vengono poi combinate con altre sintetiche e un’infrastruttura tessile per formare un materiale. Quel materiale passa attraverso un processo di finitura, compresa la pigmentazione, prima di essere tagliato.

Questo processo permette di un risparmio di acqua pari al 90% e un’impronta di carbonio inferiore dell’80% rispetto alla tipica produzione di cuoio. Il Nike Flyleather migliora l’efficienza di taglio e crea meno rifiuti rispetto ai tradizionali metodi di taglio e cucitura per la pelle a grana intera.

Secondo Nike, il Flyleather è più leggero del 40 per cento e cinque volte più forte della pelle tradizionale. La prima scarpa ad utilizzare questo materiale sarà la Nike Flyleather Tennis Classic, una versione bianca della scarpa da ginnastica premium, disponibile presso nike.com.

Nike lancerà anche edizioni limitate delle calzature Nike Flyleather “next generation”, tra cui Air Force 1, Air Max 90, Cortez, Jordan 1 e Tennis Classic.